E’ molto frequente che i personaggi famosi, non appena se ne presenti l’occasione, dedichino uno spazio di notorietà ai propri animali domestici. Questa volta è il turno di Quattro, il Jack Russell del giudice di MasterChef Italia Joe Bastianich, al quale è stato dedicato uno spazio speciale nella prima puntata del programma.

In pochi si sarebbero aspettati che il severissimo cuoco potesse svelare un cuore d’oro parlando del suo adorato amico.
All’esordio della terza stagione su Sky, Joe ha colto l’occasione per presentare al pubblico il suo amico a quattro zampe, approfittando della presenza tra gli aspiranti concorrenti del proprietario di un hotel per cani.
Lo chef italo americano non ha perso un solo minuto per chiedere informazioni sulle caratteristiche delle proposte di soggiorno per gli amici a quattro zampe.

Dopo il tormentone della scorsa stagione, “Tu vuoi che io muoro?”, ampiamente ripreso nelle imitazioni proposte da Maurizio Crozza, Bastianich sembra ora aver identificato in Quattro un prezioso supporto per attirare su di sé le attenzioni del pubblico.
La terza serie del reality sembra dunque avere già trovato il suo primo pilastro mediatico.
In realtà, le aspirazioni del cuoco per ora sembrano rivolte esclusivamente alla conquista di un vacanza per il cagnolino, se possibile gratuita a giudicare dal modo in cui si è approcciato al concorrente. Insomma, “ti faccio pubblicità per tutta la trasmissione, però regalami un soggiorno per Quattro”, si direbbe aver pensato Joe.

Ad ogni modo, ora è chiaro che i giudizi insindacabili dell’edizione precedente sui piatti mal cucinati, che non avrebbe mai dato nemmeno al suo cane, hanno un fondamento nella realtà!
Insomma, ora che i concorrenti hanno avuto il piacere di conoscere Quattro, almeno a parole, c’è da aspettarsi di trovarselo a presiedere una nuova giuria per la valutazione delle pietanze cucinate in trasmissione!

Dopotutto, Quattro, che per Joe è appunto come un quarto figlio, è abituato a mangiare solo cibo selezionatissimo, puntualmente vagliato dal veterinario, privilegiando alimenti sani e nutrienti. Se a ciò si aggiunge il fatto che il suo padrone è uno chef di fama internazionale, c’è da supporre che di cucina se ne intenda veramente.

Chissà se, magari dopo aver strappato una vacanza gratuita,  non riesca anche ad ottenere un contratto per il suo adorato “figlio”.