Il pesce rosso è uno degli animali domestici più comuni e amati dalle persone, in particolar modo apprezzato per la sua vivacità ed energia.

Tuttavia, pochi sanno che, oltre alla simpatia, questo pet è dotato anche di una grande intelligenza.

Secondo un gruppo di ricercatori dell’ Università di Plymouth, nel Sud Ovest dell’ Inghilterra, il cervello dei pesci rossi non ha niente da invidiare a quello di un uccello o di un mammifero di piccole dimensioni.

In seguito a un esperimento condotto dal professor Phil Gee, è, infatti, stata dimostrata l’ottima capacità mnemonica che questi vertebrati possiedono.

Gli scenziati che guidavano la ricerca hanno addestrato i pesci a mangiare a una precisa ora del giorno, utilizzando una sorta di trabocchetto, ossia una leva posta nella loro vasca; spingendo quest’ultima, i pesci ricevevano come premio del cibo.

Gli animali, attraverso questo procedimento, hanno quindi imparato a nutrirsi quando volevano.

Successivamente il mangime è stato distribuito solo in determinati orari e i pesci hanno compreso che, avvicinandosi alla leva all’ora prestabilita, avrebbero potuto sfamarsi.

Ma non è finita qui, anche un’università israeliana ha condotto studi sull’intelligenza dei vertebrati, dimostrando che questi ultimi possiedono un’ottima memoria, arrivando a ricordare eventi accaduti persino 5 mesi prima.

I ricercatori dell”Institute of Technology Technion di Haifa hanno dapprima preso un gruppo di pesci, insegnando loro ad associare uno specifico suono al momento in cui ricevevano il pasto, poi dopo un mese di training, li hanno rilasciati in mare aperto.

Nei 4 mesi successivi ai medesimi pesci è stato fatto riascoltare il suono associato al cibo, e con grande stupore degli studiosi, tutti gli esemplari si sono diretti nel punto in cui avrebbero ricevuto il mangime.

 

Alessandra Bottaini