Chi adotta in casa un uccellino deve fornirgli una gabbia adatta alle sue dimensioni, per garantirgli lo spazio sufficiente per spiegare le ali e spiccare piccoli voli, a ospitare mangiatoie, beverini ed un piccolo sostegno d’appoggio.
Il fondo della gabbia deve avere un cassetto estraibile che consenta di pulirla facilmente: è infatti essenziale sostituire quotidianamente lo strato di carta assorbente, o di sabbia, usato come lettiera.

 

È importante scegliere una voliera dotata di più aperture: una centrale più grande, in cui ci sia lo spazio sufficiente per infilare la mano, più le altre laterali in cui inserire le mangiatoie e il beverino con l’acqua fresca, che deve essere cambiata ogni giorno. I supporti per il cibo e l’acqua devono essere prodotti in materiale atossico e resistente e devono essere tenuti costantemente puliti sia per pervenire la formazione di cattivi odori sia per evitare che l’uccellino possa contrarre infezioni da parassiti o altre malattie.

 

Occorre prestare molta attenzione anche nella scelta del posatoio, preferibile in legno ed in forma circolare: deve necessariamente essere adeguato alle dimensioni delle zampette, in modo tale che l’uccello possa aggrapparsi comodamente senza scivolare.
Valutare bene anche la distanza tra le sbarre che compongono la gabbia: se sono troppo ravvicinate l’uccellino potrebbe rimanere incastrato con il becco o gli artigli, mentre se sono troppo distanti potrebbe ritrovarsi bloccato con la testa fuori dalla gabbietta o addirittura fuggire.

Non tutti poi sanno che anche la forma della gabbia ha la sua importanza: quando avvertono un pericolo gli uccellini tendono a cercare rifugio negli angoli, per cui una voliera quadrata o rettangolare li farà sentire più tranquilli di una circolare.
Una volta acquistata la gabbietta e completata con gli accessori fondamentali, si può renderla più accogliente con alcuni giochini (come cordicelle o altalene), utili per lo sviluppo degli uccellini più piccoli.