Tra i vari uccelli che si possono tenere in casa sono in tanti a scegliere, oltre ai canarini, i colorati e vivaci pappagallini.
I più apprezzati sono i cosiddetti “inseparabili”, di piccola taglia, ai quali è stato attribuito questo nome proprio perché formano coppie stabili: questi pappagallini-inseparabili infatti amano vivere vicino al compagno e spesso si lisciano le penne a vicenda.

 

Le principali specie sono:

Fischer, colore originario verde sul corpo e blu sul dorso, mentre il capo va dal rosso scuro all’arancio. Gli occhi circondati da pelle chiara, senza penne;

Roseicollis, colore originario verde sul corpo e blu sul dorso, guance e gola rosa e le punte delle ali scure;

Personata, colore originario verde, testa nera, collo e gola gialli. Gli occhi sono circondati da pelle chiara, senza penne, mentre il becco è rosso.

 

Non è particolarmente difficile prendersi cura di questi animali.

Per la loro alimentazione si possono trovare nei negozi specializzati mangimi con semi diversi, ai quali si può aggiungere frutta e verdura fresca, evitando però le patate e la parte verde del pomodoro.

La gabbia dovrebbe avere misure non inferiori ai 50 cm d’altezza per 40 cm di larghezza (per coppia), e dovrebbe essere attrezzata con altalene, abbeveratoi, vaschette per il cibo, posatoi e l’immancabile osso di seppia. Se si desidera farli riprodurre in cattività bisogna allora aggiungere un paio di nidi.

 

La durata media della vita degli inseparabili è di circa 10-15 anni in cattività.

 

Indicatori di buona salute sono le piume lucide e lisce, le narici e le parti intime pulite.
Una muta insolita e abbondante può indicare invece carenze nutrizionali da cattiva alimentazione oppure può rivelare che il pappagallino attraversa un momento di stress, così come segnalato anche da un eventuale comportamento apatico o iperattivo.
Penne arruffate e feci molli possono essere sintomo di dissenteria da cibo avariato oppure da colpo d’aria e si potrà risolvere eliminando frutta e verdura per qualche giorno.
Un ultimo sintomo da tenere sotto controllo è la difficoltà di respirazione, che può significare presenza di vermi intestinali.
Per ogni eventuale dubbio si consiglia di contattare sempre un veterinario.