Il canarino che fugge dalla gabbia o dalla voliera è una situazione abbastanza frequente, soprattutto negli allevamenti. Niente panico, ci sono metodi efficaci per riportarselo a casa.

 

È soprattutto nelle manovre di pulizia delle voliere o mentre si mettono vaschette con l’acqua nelle gabbie, che il canarino ha occasione di volare fuori. In particolare, quando vi sono tanti esemplari all’interno di una voliera, qualcuno riesce a scappare. Sicuramente, abituato a volare per brevi percorsi e non molto a lungo, si viene a trovare in condizione di disagio, suo malgrado.

È in questo momento in cui si possono mettere in atto alcune strategie, per riprenderselo senza fargli del male. Eccone alcune:

  • Rimanere calmi e cercare di seguire con lo sguardo il canarino, fare attenzione a dove si posa. Non essendo abituato all’ambiente esterno, senza punti di riferimento, il canarino non saprà come muoversi e si fermerà a studiare ciò che lo circonda, dopo un primo momento di disorientamento. Questa sosta potrebbe durare a lungo, anche più di mezz’ora, tempo in cui è necessario continuare a osservarlo senza tentare di prenderlo. Poi bisognerà lasciare che si posi su un muretto o per terra, dove sarà semplice recuperarlo.

 

  • Quando il canarino si appoggia per terra o in un punto facilmente raggiungibile, si può coprire molto delicatamente con una coperta o con un telo grande, stando attenti a non ferirlo o lasciarselo scappare ancora. Infilando la mano in modo sicuro sotto la coperta, si dovrà cercare di afferrarlo con cautela e insieme con fermezza. Il metodo non crea danni né ai canarini giovani né a quelli adulti.

 

  • L’animale potrebbe uscire dalla gabbia e non essere intercettato subito, rendendo l’operazione più complessa. In questo caso, si deve solo sperare che il canarino torni a casa da solo, anche perché avrebbe poche possibilità di sopravvivenza in un ambiente che non conosce, visto che non saprebbe come procurarsi il cibo o che potrebbe essere vittima di predatori.

 

  • Il canarino può tornare da solo se sente il cinguettio o il canto di altri suoi simili; è consigliabile tenere del cibo vicino alla gabbia, in modo da poterlo curare e, se torna perché ha fame, si può procedere ad afferrarlo con la coperta. Purtroppo sono molti i canarini che non riescono più a ritornare.

 

Roberta Ravelli