L’età migliore per insegnare ad un pappagallo a parlare è dal quarto mese di vita in poi. Per prima cosa occorre che  il pappagallo impari a conoscerti e ottenga la tua fiducia. Per questo motivo, dovrai infondergli sicurezza, così che esso non sia impaurito o messo a disagio dalla tua presenza.
In qualsiasi momento, dovrai parlargli con voce calma, delicatamente e in maniera cordiale. Solo una volta che l’uccello mostrerà di sentirsi a suo agio in tua presenza, potrai cominciare a insegnargli qualche parola. Il pappagallo, per cominciare a ripetere una parola, deve sentirla pronunciare diverse volte. Ecco perché dovrai ripetere una parola, sempre la stessa, con pazienza tutti i giorni diverse volte: potrai iniziare con una semplice espressione come “Buonanotte”, “Buongiorno”, oppure ripetendo il nome del pappagallo. Dopo avere eseguito tale operazione per almeno una settimana, dovrai passare alla seconda fase, che prevede di ripetere parole diverse per almeno un quarto d’ora ogni giorno, tenendo sul dito il pappagallo.
Dopo che avrà appreso le prime parole, esso potrà progredire, imparando a ripetere addirittura piccole frasi. Nel caso in cui tu non abbia la possibilità di dedicare tanto tempo all’insegnamento, hai comunque la possibilità di registrare su nastro le parole che il pappagallo deve ripetere: questa procedura, in ogni caso, non deve essere prolungata per troppo tempo, o si correrà il rischio di perdere la confidenza con il volatile.
Vale la pena di mettere in rilievo il fatto che il pappagallo ha anche la capacità di imitare i versi degli altri animali, come un uccello, una gallina o un cane, o addirittura suoni come il trillo di una sveglia, o anche parole sentite alla radio o in televisione. Ciò significa che le sue abilità nell’apprendimento sono alquanto sviluppate e che in caso di insuccesso o apprendimento tardivo le colpe vanno rintracciate nell’azione del padrone. Tra gli altri consigli che possono tornare utili, citiamo la necessità di non avvicinarsi troppo al becco per evitare sgradevoli morsi o beccate, e in generale l’importanza di mantenere sempre la pazienza il più possibile, soprattutto i primi tempi: solo con tenacia e impegno, infatti, sarà possibile insegnare al pappagallo tutte le parole che desideriamo Altrettanto indispensabile, poi, sarà instaurare un rapporto di estrema fiducia e confidenza con l’animale, eventualmente sostenendolo con piccoli premi ogni volta che pronuncerà la parola correttamente (per esempio con del cibo o con un giochino).