Se non volete spendere un sacco di soldi per comprare del becchime per ucelli e volete risparmiare facendo ai vostri amici pennuti dell’ottimo cibo fatto in casa, questa guida è creata per voi e si propone di illustrarvi come risparmiare mantenendo però alta la qualità del cibo dei nostri amici pennuti.
Per prima cosa è bene sapere quali solo gli alimenti  assolutamente da evitare di dare perchè altrimenti sarebbero tossici, e sono: caffeina, alcol, cioccolato, avocado, rabarbaro, fave e fagioli.
Gli ingredienti da utilizzare invece sono:
mezzo chilo di semi girasole rigati, con la “buccia” ancora presente
mezzo chilo di semi girasole neri, con la “buccia” ancora presente
mezzo chilo di arachidi
mezzo chilo di uvetta scura, o mirtilli secchi, o mele o altra frutta secca tritata (eccetto quella segnalata poco sopra che è da evitare)
mezzo chilo di chicchi di mais duri
1 cartone di vermi (o camole da pesca) di piccole dimensioni ancora vive ( si possono tranquillamente acquistare nei negozi di animali o nei negozi di pesca).
Il procedimento:
Versare in un recipiente i due differenti tipi di semi di girasole, le arachidi, la frutta, il grano in modo che si distribuiscano in parti uguali. Allo stesso tempo conservare i vermi in frigorifero seguendo le istruzioni riportate sulla confezione. All’occorrenza prelevare dal recipiente precedentemente creato e conservato in un luogo fresco la quantità di cibo desiderata per il pasto e porla in un frullatore. Quindi frullare questi ingredienti fino a che non saranno sminuzzati un pò grossolanamente. Versare il contenuto del frullatore nel recipiente in cui di solito poniamo il mangime per i nostri uccelli e ricoprirlo dei vermi freschi che avremo appena tirato fuori dal frigorifero e che saranno ancora vivi.
Il pranzo è a questo punto servito. Il segreto per la buona riuscita di questa “leccornia” è la freschezza dei vermi, quindi ricordate di estrarre dal frigo le camole un’istante prima del pasto. Il costo totale si aggira intorno ai 10 euro.