La frenetica urbanizzazione dei tempi moderni e la potatura degli alberi in strada e nei parchi pubblici non permette il regolare ciclo di nidificazione degli uccelli che, comunque, volano nei cieli delle nostre città. E’ importante quindi che qualcuno di buona volontà costruisca loro dei piccoli rifugi per la loro tranquillità.

La costruzione sarà effettuata senza costi supplementari, appoggiandoci ad un tema importante che ci coinvolge tutti: il riciclaggio. Una volta terminato il lavoro di assemblaggio, le piccole casette potranno essere poste in giardino, nel balcone e addirittura sugli alberi della vostra città, senza causare fastidio alcuno.

Per iniziare a costruire le casette sono necessari tappi di sughero, pannelli di legno o plastica abbastanza spessi (onde evitare che la struttura ceda, ad esempio vecchie tele da pittore o copertine rigide di enciclopedia), colla e forbici. Una volta recuperato tutto il necessario, si può iniziare con l’approfondimento per la realizzazione dei piccoli rifugi.

La prima cosa da fare è creare la loro struttura, come ogni buona “edificazione” richiede. Ritagliare i pannelli con le forbici (od un altro attrezzo in caso di materiali più resistenti) formando 2 triangoli con base da 20 cm e 6 quadrati di 20 cm di lato. Con i quadrati si andrà a formare un cubo, unendo ed incollando i vari lati, per poi terminare con il tetto creato dai due triangoli da posizionare sopra al cubo. Una volta che la colla sarà ben asciutta e la struttura al tatto risulta solida, bucare un lato del cubo costruito per consentire l’ingresso ai volatili: una cosa importante da tener presente è che l’entrata non dovrà essere eccessivamente grande poiché gli uccellini hanno bisogno di stare al caldo.

Infine, utilizzare i tappi di sughero per coprirne la superficie, tralasciando ovviamente la parte dell’ingresso. Con ulteriori pezzi di tappi di sughero, legno e plastica, si possono realizzare personalizzazioni originali per la casetta, come balconi, tegole e quant’altro la fantasia suggerisce!