Come si chiama questo animaletto? Che differenza c’è tra questo piccolino e quell’altro così simile? Sono domande che possono emergere osservando due simpatici e particolari mammiferi che, sempre più spesso, entrano a far parte di tante famiglie: il tamia ed il chipmunk.
È possibile però che possano sorgere delle difficoltà nel distinguere questi due animaletti.

Entrambi sono animali appartenenti alla famiglia degli Sciuridi, o più semplicemente scoiattoli. Ma “tamia” o “chipmunk” non è un modo diverso di chiamare la stessa specie.

 

Tamia è il nome comune di Tamias sibiricus (ma si può definire anche “siberian chipmunk”), mentre quello che viene chiamato chipmunk è il Tamias striatus (anche definito “chipmunk americano”). Ecco spiegato l’arcano!

 

Caratteristiche comuni dei due roditori sono le piccole dimensioni: circa 17-18 cm, di cui ben 10 occupati dalla coda. Un centinaio di grammi il peso. Sono mammiferi diurni, velocissimi ed ottimi arrampicatori.

 

Ecco invece le differenze.
Il tamia vive in natura nella zona che si estende dalla Finlandia alla Cina, fino al nord del Giappone. Pelo corto e marroncino, con cinque caratteristiche strisce nere che vanno dalla nuca alla base della coda. Negli spazi tra queste linee sono presenti delle zone più chiare così come sui fianchi, dove queste fasce chiare sono però poco marcate. Intorno agli occhi infine si notano delle zone chiare molto evidenti.

 

Il chipmunk  ha le stesse dimensioni del parente asiatico, seppur con qualche differenza strutturale: le cinque strisce nere sono più corte (vanno dalle spalle alla bassa schiena) e più sottili. Le strisce bianche su ciascun fianco invece sono molto marcate. Ultima differenza morfologica, il disegno chiaro intorno agli occhi, che qui è poco visibile.