Se avete in casa due criceti che si accoppiano, il che può succedere intorno ai 3 o 4 mesi di età, è possibile che vi ritroviate con la gabbia piena di cricetini, infatti la femmina può partorire anche 6 piccoli alla volta, quindi bisogna armarsi di pazienza ed usare alcuni accorgimenti affinché i nuovi nati crescano nel modo migliore.

Innanzitutto, se dopo l’accoppiamento vi accorgete che la femmina di criceto sta per diventare mamma, il che è facilmente intuibile dal gonfiore all’addome ed alle mammelle, è opportuno mettere subito il maschio in un’altra gabbia perché la femmina si innervosisce avendolo intorno e potrebbe aggredirlo.
Una volta separati, la femmina deve rimanere tranquilla, in un ambiente possibilmente silenzioso, per portare avanti la gestazione che generalmente dura dai 15 ai 18 giorni, periodo in cui si darà da fare per costruirsi un nido adatto e comodo. In questa operazione potete aiutarla mettendole nella gabbietta un po’ di fieno e dei fazzolettini, anche se comunque è molto probabile che si strapperà del pelo per procurarsi da sola l’imbottitura.

Appena i piccoli criceti nascono, non dovete assolutamente toccarli né pulire la lettiera, ma lasciarli tranquilli per 2 o 3 settimane, poiché c’è il rischio che la femmina potrebbe non riconoscere più l’odore dei suoi cuccioli ed in quel caso potrebbe addirittura mangiarli. Purtroppo a volte può succedere che la mamma partorisca qualche piccolo morto o che abbia problemi con il parto: in quest’ultimo caso è consigliabile portarla subito da un veterinario che saprà cosa fare.
Se va tutto bene, i piccoli criceti si nutrono del latte materno e, se li osservate, vi accorgerete che gradualmente cominceranno ad assaggiare anche un po’ del cibo destinato alla mamma. A quel punto potete somministrare ai piccoli qualche croccantino per gatti, oltre alla frutta ed alla verdura che devono essere sempre disponibili, a piccole dosi.

Quando avranno circa 30 giorni i cuccioli sapranno già camminare e mangiare da soli e saranno ricoperti di pelo, quindi praticamente adulti. A questo punto comincerà a manifestarsi il loro istinto territoriale che prenderà il sopravvento, pertanto è bene iniziare a separarli dalla madre, cercando di farlo nel modo meno brusco possibile.