Molto spesso il comportamento di un criceto può sembrare incomprensibile e irragionevole; bisogna saperlo interpretare a seconda dei casi, tenendo sempre conto di alcuni piccoli particolari che possono fare la differenza.

Una improvvisa aggressività da parte del criceto, ad esempio, è facilmente spiegabile. Se si tratta di una femmina, generalmente il carattere particolarmente aggressivo, dopo mesi di quiete, è giustificato con una gravidanza. La femmina di criceto si presenta infatti molto possessiva nei confronti dei suoi piccoli, e tenta di difenderli da ogni possibile attacco esterno.

Un altro comportamento molto comune nei criceti è quello di mordere le sbarre: quando questo accade, sarà importante inserire all’interno della loro gabbia un oggetto utile per l’affilamento dei denti.
In alcuni casi accade invece che il criceto ingurgiti una quantità di cibo superiore alla norma, ed inizi a correre per la gabbia, o per la casa, come se fosse impazzito. Probabilmente uno spavento improvviso l’ha messo in guardia, e sta pensando che qualcuno voglia fargli del male: dopo circa un’ora dovrebbe tranquillizzarsi.

Se invece, durante il sonno, il criceto inizia ad agitarsi, senza un motivo apparente, probabilmente il problema sarà la mancanza dell’abituale ruota per correre. Anche se non la usa sempre, il fatto che ci sia costituisce per lui una grande sicurezza.
Se il criceto squittisce, probabilmente ha qualche problema relativo al caldo o al freddo, oppure, giocando, ha spostato gli oggetti all’interno della sua gabbia, e non riesce più a raggiungere il cibo e l’acqua.

Quando l’animale si sdraia per terra, e tiene le orecchie basse, significa che ha paura di qualcosa: un rumore, una luce improvvisa e diversa, un odore nuovo.
Se invece si alza su due zampe, è incuriosito da qualcosa, e si muove nella casa o nella gabbia per cercare di raggiungerla o provarla.
Un nervosismo del criceto può invece denotare una mancanza di stimoli: una soluzione può essere prendere un nuovo gioco, come ad esempio una palla, e farlo girare per la casa, controllando sempre i suoi movimenti.