Pochi semplici accorgimenti per imparare ad accudire al meglio i cuccioli di criceto ed evitare brutte sorprese.

 

Capita a volte che una femmina di criceto si cibi dei propri figli appena nati. Se da una parte questa può sembrare una vera e propria crudeltà da parte di Madre Natura, dall’altra dobbiamo sapere che c’è in realtà un motivo dietro questa pratica, e cioè la paura che la prole non riesca a reggere l’impatto con un ambiente ostile e avverso alla vita di un criceto. Meglio dunque uccidere i propri cuccioli piuttosto che lasciarli morire di crepacuore in un mondo tanto crudele!

 

Se vogliamo che i cuccioli sopravvivano all’amore materno e crescano sani e forti, dobbiamo fare in modo di rassicurare la madre, creando un habitat sereno in cui poterli allevare.

Quando la signora criceto è alla fine del periodo di gravidanza, per prima cosa togliamo il maschio dalla gabbietta, al fine di evitarle stress e “ansie da prestazione”. Dopodiché puliamo la gabbia per l’ultima volta prima del parto: dal momento della nascita e fino a quando i piccoli non apriranno gli occhi, non toccheremo più nulla se non per dare acqua e cibo ai nostri animaletti. Questo passaggio è molto importante, poiché fa in modo che la madre non confonda il nostro odore con quello dei suoi cuccioli: potrebbe altrimenti scambiarli per “estranei” e smettere di allattarli. Una volta che avranno cominciato ad aprire gli occhietti potremo riprendere a pulire la gabbia, avendo estrema cura di non separare mai i “baby criceti” dalla loro madre. Teniamo sempre i nostri animali al riparo da rumori forti, calore, correnti d’aria: solo un ambiente tranquillo potrà permettere una corretta crescita.

 

Vedere un criceto che gira sulla ruota è sempre divertente, ma non dimentichiamoci di una cosa importantissima: la ruota non è solo un giocattolo per il nostro cucciolo, ma uno strumento importante che permette ai criceti di sfogare la tensione accumulata durante il giorno. Lasciamo sempre una ruota a disposizione per la madre, aggiungendo altre ruote quando i cuccioli avranno cominciato a camminare: solo in questo modo eviteremo di creare inutili tensioni all’interno della gabbietta, consentendo ai cuccioli di crescere sani, forti e senza preoccupazioni.