Può accadere che un criceto, dopo aver dato alla luce i suoi piccoli, li mangi.

Molte volte i piccoli nascono deformi o malati, soprattutto se le cucciolate derivano da consanguinei, fenomeno che si verifica tra due criceti di sesso opposto che vivono nella stessa gabbietta. In questo caso la mamma mangia i piccoli appena nati per sottrarli a sofferenze future.

Per quanto riguarda i criceti domestici, gran parte delle responsabilità sono a carico del proprietario laddove egli non garantisca le condizioni adeguate per la crescita e lo sviluppo dei cuccioli: abbondanza di cibo, sufficiente spazio all’interno della gabbietta in cui vivere serenamente ecc.. I criceti dunque, mangiano la propria prole anche quando le caratteristiche ambientali non sono riconosciute come appropriate. Le intenzioni della madre sono sempre di natura protettiva, anche se apparentemente questo comportamento potrebbe apparire assurdo!

Per cui la prima cosa da fare dopo la nascita dei cuccioli è separare il maschio dalla femmina e dalla prole, sia per scongiurare tristi carneficine e sia per scampare alle repliche infinite di cucciolate!!

 

Come prendersi cura dei cuccioli di criceto evitando spiacevoli episodi di cannibalismo? Non sempre risulta facile capire quando una piccola cricetina è incinta; in genere, solo durante gli ultimi giorni di gestazione apparirà improvvisamente più ingrassata. È questo il momento in cui occorre allontanare subito il maschio dalla gabbietta per evitare lo sviluppo di uno stress psico-fisico al criceto femmina.

Dopo il parto, la mamma ha bisogno di molta tranquillità. In questa fase è fondamentale disporre di una gabbietta di plastica dura e con le pareti alte, per poter lasciare aperto il coperchio ed evitare al tempo stesso incidenti che potrebbero degenerare nella frattura delle zampette.

Per quanto riguarda le porzioni di cibo, è opportuno abbondare nella somministrazione di verdure, soprattutto la sera. Occorre anche integrare la dieta con germogli di soia, che sono molto proteici, oppure con un tappino di bottiglia raso di yogurt di soia.

Fornire al criceto mamma tutti i materiali per costruire il giaciglio per i suoi piccoli: carta igienica inodore e fieno.