I criceti sono animaletti molto delicati, particolarmente sensibili alle correnti d’aria e agli sbalzi di temperatura: il raffreddore è dunque un disturbo abbastanza comune. Nel caso in cui il nostro piccolo amico si ammali, è necessario seguire alcuni consigli.

Il criceto che ha preso il raffreddore si riconosce dal suo comportamento: tende infatti a dormire molto, raggomitolato su se stesso. Sul naso è possibile notare del muco giallastro, che dovrà essere pulito con frequenza.
Appena si notano questi sintomi, si consiglia di spostare la gabbia del criceto in una zona in cui siamo sicuri che non vi siano correnti d’aria: nel caso in cui l’animaletto si trovi in una gabbia insieme ad altri criceti, dovrà essere spostato in una gabbia da solo, per evitare che attacchi il raffreddore agli altri.
Il muso dell’animale deve essere pulito spesso con acqua calda (non bollente) e il criceto malato deve essere nutrito con frutta e verdura fresche.
Si raccomanda comunque di sentire il parere del veterinario (meglio se si tratta di un medico specializzato in animali esotici e roditori): di solito i criceti guariscono spontaneamente dal raffreddore in una settimana circa ma, se la malattia non curata in maniera adeguata, può degenerare in polmonite, mettendo a rischio la vita dell’animale.
Il parere del veterinario è richiesto in particolar modo quando i sintomi sono accentuati: se il criceto manifesta anche inappetenza e abbondante fuoriuscita di muco dal naso (unita a difficoltà respiratorie), può rendersi necessaria la somministrazione di antibiotici. Diversamente, questo tipo di medicine sono da evitare, in quanto a volte sul criceto si rivelano più dannosi della malattia stessa.
Spesso si pensa che il raffreddore umano sia trasmissibile al criceto: si tratta di una falsa convinzione, e se abbiamo il raffreddore niente ci vieta di continuare a occuparci dei nostri piccoli amici. L’importante è non sottovalutare nessun sintomo e, come in molti casi, la prevenzione è la cura migliore: tenete quindi i vostri criceti in una stanza nella quale non possano prendere freddo.