Quando si adotta un criceto la prima cosa da fare è preparare con cura la sua gabbia, inserendo tutto l’occorrente per la sua nutrizione ma anche per i suoi momenti di gioco che sono fondamentali per permettergli di fare del sano movimento
Cosa mettere, dunque, nella sua nuova casa? Innanzitutto la classica ruota sulla quale, soprattutto di notte, potrete vedere l’animale passare parecchio tempo. Ma al giorno d’oggi in commercio esistono altri oggetti con i quali ci si può davvero sbizzarrire e che il criceto sicuramente apprezzerà. Simpatici, ad esempio, sono i tubi in plastica e gomma che danno al criceto l’idea di trovarsi nel suo ambiente naturale: infatti, normalmente, i roditori sono abituati a scavare gallerie e cunicoli da adibire a tana. Se la sua gabbietta è troppo piccola, questi tubi servono addirittura per unire due gabbie per rendere lo spazio a sua disposizione più ampio.

Si possono acquistare, sempre nei negozi specializzati, anche dei piccoli tronchi d’albero bucati: il nostro criceto si divertirà a nascondervi cibo e cotone, lo utilizzerà come scaletta per le sue arrampicate e si potrà anche affilare i denti senza ricorrere alle sbarre della gabbia. E ancora, se si ha spazio a disposizione, davvero simpatico l’albero d’arrampicata composto da scalette, appoggi e trampolini in legno naturale. Ogni piccola piattaforma di base è dotata di campanelle che stimoleranno la curiosità del roditore di casa.
Ma non è tutto: perchè per i suoi momenti di relax hanno inventato anche delle amache in miniatura sulle quali il criceto potrà posizionarsi per il suo riposo quando le vorrà preferire alla sua tana.

E sempre per gli attimi di pausa, esistono delle piccole caverne ricavate dalle noci di cocco nelle quali l’animale si sistemerà per dormire o per fare la sua scorta di cibo. Qualche parola in più la vogliamo spendere per le sfere in plastica che vengono utilizzate per far muovere il criceto al di fuori della sua gabbia: si tratta di palline nelle quali viene posizionato il roditore che inizierà a spostarsi liberamente per casa. Se da una parte possono risultare simpatiche, dall’altra i veterinari non sono molto concordi sul loro utilizzo: pare che il più delle volte l’animale sembri disorientato avendo una visione sfalsata del mondo esterno alla sua gabbia.