Le tartarughe d’acqua possono purtroppo, come tutti gli altri animali domestici, ammalarsi e la polmonite è una delle malattie più frequenti. Ma quali sono i sintomi e le cause di questa patologia e quale è la terapia adatta per sconfiggerla?

 

I sintomi della polmonite della tartaruga sono evidenti: respirazione con la bocca aperta, allungamento del collo determinato dal senso di soffocamento per la difficoltà respiratoria, tendenza a nuotare in modo obliquo, comparsa di scolo dal naso, assenza di appetito, scarsa vivacità e sonnellini decisamente più prolungati del solito.

Nella maggior parte dei casi questa malattia è imputabile ad una cattiva gestione dell’acquario, per sbalzi di temperatura dell’ambiente oppure per riempimento con acqua troppo fredda, (lo stato termico deve essere stabilizzato a 28°), ma anche un’ipovitaminosi dovuta ad un’ alimentazione scorretta può contribuire all’insorgere della patologia. L’alimentazione di una tartaruga d’acqua deve essere varia: per esempio non offrire all’animale esclusivamente gamberetti, poiché non contengono vitamina A; se questo elemento non viene introdotto in giusta misura il sistema immunitario della tartaruga sarà più debole e ne deriverà un danneggiamento delle mucose dei polmoni che faciliterà di conseguenza anche l’insorgere della polmonite. L’alimentazione deve essere quindi arricchita con carne tritata e verdure. La carenza di Vitamina A si può constatare da un importante gonfiore degli occhi e dalla mancanza di appetito.

 

Importatissimo per prendersi cura della propria tartaruga, se ammalata, è andare dal veterinario alla comparsa dei primi sintomi per evitare che la situazione si aggravi e che le terapie debbano poi essere prolungate nel tempo, o che addirittura l’animale non riesca a salvarsi. Generalmente il veterinario, in seguito ad una accurata visita ed in alcuni casi sottoponendo un animale anche ad una radiografia, prescrive una cura a base di antibiotico e suggerisce il giusto habitat e quale migliore dieta adottare per la piccola amica.

 

Una tartaruga d’acqua con polmonite rischia di affogare perché proprio a causa della malattia può avere difficoltà a restare a galla: occorre quindi svuotare parte dell’acquario e assicurare il livello dell’acqua fino alle narici, quindi idratare ripetutamente la tartaruga con acqua tiepida.