Affrontare la gravidanza della propria tartaruga domestica, può sembrare un’impresa. Tuttavia, con qualche accorgimento e un po’ di tecnologia, potremo riuscire a vedere la schiusa dei nostri tartarughini!

In realtà, non essendo un mammifero, per la tartaruga non si può parlare di vera e propria gravidanza, ma piuttosto di oveodeposizione. Infatti la nostra amica carapace, se cresciuta abbastanza, produce naturalmente uova. Se queste,poi, vengono fecondate, allora cercherà un posto adatto dove depositarle. A quel punto, le piccoline, faranno tutto da sole!

Considerato che pochi tra noi hanno una spiaggia a propria disposizione per favorire il lieto evento, le uova delle tartarughe domestiche vengono generalmente fatte schiudere dentro un’apposita incubatrice.

Questo avviene perché ovviamente sarebbe impossibile creare un ambiente adatto per la deposizione altrimenti. In natura, infatti, le tartarughe depongono le uova nella terra (o sabbia), scavando buche molto profonde, e spargendole per una vasta superficie. L’incubazione dura dalle quattro alle otto settimane, a seconda della specie.

Grazie all’incubatrice, invece, il tempo viene notevolmente ridotto, e, attraverso la regolazione della temperatura che questi apparecchi permettono, si può anticipatamente stabilire il sesso dei nascituri. Inoltre, ovviamente, predatori non ce ne dovrebbero essere. Sicuramente è una procedura sicura.

Tecnicamente, si tratta di una di teca a temperatura regolabile, dotata di sabbia e torba sul fondo, dove poter depositare le uova.
E’ possibile anche acquistare dei termoregolatori da sistemare, appunto in una teca adattabile alla specifica esigenza, con un fondo terroso per lo sviluppo dei piccoli.

Quando vengono poste le uova sul fondo, è importante fare molta attenzione a poggiarle nella stessa posizione in cui le ha messe la madre. Questo evita che si possa danneggiare e quindi uccidere l’embrione all’interno.
Ovviamente è un’operazione che viene fatta a mano, visto che la tartaruga cerca sì un posto consono prima di lasciare le uova, ma generalmente, poi, si trova a farle dove vive, considerato che probabilmente è uno spazio chiuso.

Insomma, con un po’ di attenzione e una “nursery” attrezzata, in un paio di mesi, potremo vivere in diretta il miracolo della schiusa, un vero spettacolo!