Una sana ed equilibrata alimentazione è alla base di un perfetto stato di salute di ogni essere vivente, specie per gli animali in cattività come ad esempio le tartarughe. Infatti, sta nella coscienza che il proprietario ha della propria tartaruga che si basa la sua saluta e quindi la sua sopravvivenza,
Molto importante da sapere che la maggior parte delle tartarughe terrestri in commercio sono erbivore, anche se mangiano di tutto.

Per garantire una corretta alimentazione è fondamentale capire anche il loro apparato digerente, essendo animali che provengono maggiormente dalle zone del Bacino Mediterraneo dove la vegetazione in estate è molto brulla e l’erba è quasi paglia, il loro sistema digerente è strutturato per “lavorare” in condizioni estreme, quindi una dieta ricca di proteine e calorie non è supportata, infatti provocherebbe un alterazione della flora batterica e unicellulare causando seri problemi intestinali, altrettanto importante è sapere che le feci di una tartaruga in buona salute e quindi con una corretta alimentazione devono essere compatte, feci molli e maleodoranti sono un sicuro sintomo di disturbi gastroenterici e quindi una cattiva alimentazione.

Alimentazione corretta: lasciar pascolare liberamente l’animale su un prato, mangiano molto volentieri trifogli, dente di leone con annessi fiori e sono ghiotte di bacche di colore rosso come ad esempio fragole, lamponi e fiori di bosco. Mettere a disposizione sempre del fieno bagnato, lattuga e indivie. Sempre presente acqua fresca, possibilmente in u sottovaso in modo da permettere all’animale di fare anche il bagno. Molto importante è controllare le porzioni, in natura il cibo spesso è condizionato al clima e agli agenti atmosferici come pioggia, siccità neve ecc ecc, quindi una tartaruga che vive in cattività non morirà di fame come in natura ma al contrario.
Da evitare assolutamente carne, latticini, riso, pane, frutta, resti della cucina, ed assurdo ma vero i cibi pronti che vendono i negozi autorizzati specifici per le tartarughe, altro non sono che concentrati energetici non adatti all’animale.
In conclusione la migliore alimentazione per una tartaruga in cattività è quella più simile a quella naturale.