L’habitat ideale per allevare delle tartarughe è sicuramente un gran giardino verde. Tuttavia, sia perché non abbiamo uno spazio ben illuminato dal sole, sia per colpa di particolari situazioni dovute al periodo invernale, e soprattutto se la piccola testuggine è nata da pochi giorni, per evitare la fase del letargo, in quanto dannosa per il primo anno di vita, è necessario costruire un terrario che rispecchia nel migliore dei modi, l’ambiente naturale dell’animale.

Con questa breve e semplice guida, capiremo come possiamo creare un sicuro ed economico “terrario naturale” per le nostre amate amiche. L’occorrente per questo progetto è:

– Un pannello legno di compensato, per formare la base. (100 x 50 cm);
– Due pannelli di legno di compensato, per costruire i lati grandi. (100 x 40 cm);
– Due pannelli di legno di compensato, per fabbricare le sponde piccole. (54 x 40 cm);
– Un pannello di plexiglass. (100 x 50 cm);
– Martello;
– Chiodi;
– Colla per plastica e legno o Attack;
– Telo di plastica o in PVC. (50 x 300 cm)
– Forbici;
– Acqua;
– Terra;
– Un piccolo sottovaso;
– Una lampada a neon UVB 5%, o infrarossi da 50W, o per piante Osram 50W;
– Attacco con collegamento alla spina.

1) Assemblaggio pannelli di legno. Nel caso in cui, possediamo già una scatola di plexiglass o di legno, possiamo saltare questo primo passaggio. Sistemate la “base” a terra, e fissate i lati ai bordi, e con l’impiego di chiodi e martello, formate un box. Gli eventuali spazi vuoti, saranno in seguito riparati dal telo impermeabile o con silicone. Il compensato è ideale soprattutto per il suo peso leggero, oltre che per l’eccellente resistenza e capacità di non disperdere il calore.

2) Isolamento ed impermeabilità. Adesso, dovete rendere impermeabile la struttura, isolandola dall’interno. Adoperate le forbici per ritagliare il telo di plastica, in modo che possa ricoprire tutta la base fino ai fianchi dei pannelli, per un’altezza da terra pari a 25 cm. Passate, ora uno strato di colla ed assicuratevi che il telo aderisca perfettamente alla superficie interna della scatola.

3) Tenere al calduccio le tartarughe. Collocate il terrario in giardino, e sistematelo in un posto ben raggiunto dalla luce solare. In caso, per tenetele al caldo, fissando una lampada a neon UVB 5% da 50W e disponetela in modo da illuminare un’ampia parte di terrario, distante dal suolo abbastanza da non venire a contatto con l’animale. È consentito utilizzare in sostituzione, lampade ad infrarossi o semplici da 50W, oppure quelle per le piante della Osram da 50W.

4) Riempire il terrario. Occupate il fondo con della terra naturale, per almeno per 20 – 25 cm, infine, completate il letto con foglie, erba, qualche sasso, ed adagiate un sottovaso di piccole dimensioni con acqua sempre fresca.

5) Aggiungere un tetto. Adagiare un pannello in plexiglass, per coprire il box fabbricato, in modo da mantenere meglio il calore, senza dispersione e ricordatevi di praticare dei piccoli buchini per permettere il ricircolo dell’aria.