Chi ama allevare tartarughe, al sopraggiungere delle prime giornate autunnali quando le temperature iniziano a calare, può essere colto dal dubbio: mandare in letargo o tenere ben deste le testuggini più giovani?

 

Il letargo rischia, infatti, di causare danni e, benché faccia parte della natura di questo animale, è comunque sempre un momento molto delicato nella vita del pet. Se le tartarughe che vivono libere in natura devono cercare di proteggersi dai predatori, quelle nate in cattività, specie se piccole, devono sopravvivere ai più comuni errori degli allevatori.

Il letargo però è indispensabile per queste bestiole perché il loro metabolismo, seppur protette e al caldo, è comunque rallentato in inverno rispetto agli altri periodi dell’anno, e la mancanza del lungo sonno stagionale è foriera di infiniti problemi, a partire da un cattivo sviluppo osseo per arrivare a gravi patologie di fegato e reni.

 

Fortunatamente, per proteggere l’ultima generazione di tartarughe e garantire loro un letargo salutare, si può ricorrere ad alcuni accorgimenti. In primo luogo occorre accertarsi che, prima dell’arrivo del freddo, le tartarughine godano di buona salute e che entrino in letargo solo successivamente all’evacuazione di tutto il cibo precedentemente ingerito.

Quindi la somministrazione degli alimenti deve essere sospesa 3 settimane prima del letargo e, durante il medesimo periodo, vanno diminuite gradatamente le temperature e le ore di luce del terrario. Le piccole tartarughe, a poco a poco, si interreranno o si posizioneranno al riparo delle foglie per iniziare il letargo, ed all’allevatore non rimarrà che vegliare sul loro sonno.

In assenza del terrario le tartarughine devono essere protette dagli sbalzi di temperatura troppo calda o troppo fredda o da medie stagionali insolite, con temperature precocemente tiepide che rischierebbero di riattivare in anticipo il metabolismo del pet.

Una scatola di legno o di cartone, con un buon isolamento esterno in polistirolo, riempita di terra o foglie secche e collocata in un ambiente con una temperatura costante stabilizzata tra i 5 e gli 8 gradi è un’ottima tana da regalare alle piccole tartarughe per garantire loro un letargo protetto. Inutile aggiungere che le scatole devono essere ben areate e non devono essere sigillate.