Allevare una tartaruga in giardino è molto gratificante ma bisogna prendere le giuste precauzioni affinché lo spazio a lei riservato risulti adeguato alle sue esigenze, ma soprattutto poco pericoloso, sarebbe meglio evitare ad esempio la presenza di altri animali come cani e gatti.

Per prima cosa è necessario che recinti una zona del giardino di almeno 10 metri quadri. L’area recintata deve comprendere zone soleggiate e zone d’ombra di protezione, costituite sia da piante che da pezzi di tegole e vasi per creare dei veri e propri rifugi.
La recinzione deve essere più alta della tartaruga stessa, in modo da evitare che possa “evadere”, devi anche evitare che la recinzione sia fatta solamente da una rete metallica, altrimenti la tartaruga vedendo il mondo al di fuori del recinto tenterà costantemente di arrampicarsi rischiando anche di farsi del male. E’ molto importante anche che la recinzione sia sotterrata nel terreno per circa un mezzo metro, in quanto le tartarughe amano scavare e possono trovare una via di fuga al di sotto della recinzione stessa.
Per far divertire la tartaruga è consigliabile che lasci uno spazio del giardino libero dall’erba, in modo che si diverta a scavare buche e a nascondersi, puoi facilitare questo svago se ricopri questo spazio con dei pezzi di corteccia.
E’ fondamentale fornirle acqua in abbondanza e ricchi pasti di verdura e frutta matura. Per darle l’acqua serviti di una vasca abbastanza grande per le sue dimensioni e non troppo alta, la tartaruga oltre a berla ha anche piacere ad immergersi, quindi con una certa costanza devi anche sostituire l’acqua.
Per il cibo una buona dieta deve comprendere: trifogli, cicoria, scarole, arancia e fico con cadenza anche giornaliera; mentre un paio di volte a settimana puoi anche darle: patata, mela, carota, pomodoro, lattuga, zucchine, cavoli, cetrioli, albicocche e banane. Poni attenzione a non esagerare con la quantità di cibo che le fornisci, spesso le tartarughe di giardino sono sovralimentate.
Un periodo importante nella vita della tartaruga è il letargo, che va da ottobre fino alla primavera. Ti accorgerai dell’inizio del letargo quando la tartaruga smetterà di mangiare. Il luogo lo sceglierà lei, ma devi sempre controllare che sia sicuro, e soprattutto abbastanza riparato dalle intemperie, nel caso puoi creare una copertura sulla zona da lei scelta. Al risveglio dal letargo dovrai fornirle acqua e cibo a volontà in modo che si riprenda velocemente, non bisogna dimenticare che per tutto il periodo del letargo non assume nulla, quindi al risveglio sarà denutrita.