Grazie al loro colore e alla capacità di rigenerare i propri arti, le stelle marine sono tra gli animali domestici più affascinanti e simpatici. Se le condizioni in cui vivono rispecchiano il loro habitat naturale, possono vivere anche fino a dieci anni!

Le stelle marine appartengono alla categoria Echinodermata e si trovano in tutti i mari del mondo, da quelli tropicali a quelli polari. Esse trascorrono il loro tempo andando in cerca di cibo: possono ingoiare piccole prede intere, ma le loro  preferite sono piccoli crostacei e molluschi, tra cui ricci e cozze. Sono particolarmente sensibili ai cambiamenti ambientali e per questo si consiglia l’allestimento di un acquario biologicamente molto vivo, ricco di microrganismi e rocce vive, con valori chimici stabili e un filtro ottimamente funzionante.

Occorre innanzitutto misurare i livelli di salinità dell’acqua con un idrometro due volte alla settimana, cercando di mantenere la salinità tra 1,022 e 1,025 per ricreare un ambiente simile all’habitat naturale delle stelle marine. Anche la temperatura è da mantenere sotto controllo, rispettando valori tra 72 e 78 gradi Fahrenheit.

 

Quali specie sono più reperibili ed adatte per gli acquari?

La Fromia elegans è la stella marina dal caratteristico color rosso acceso, originaria dell’Oceano Indo-Pacifico. L’animale può raggiungere una dimensione di 15 cm, nutrendosi di microorganismi periodicamente somministrati in acqua.

Anche le stelle marine appartenenti alla Famiglia degli Ofiuridi, prive di ventose sui raggi, poste nell’acquario si comportano come ottimi spazzini, capaci di nutrirsi di numerosi substrati biologici. Le stelle marine di questa specie sono solite nascondersi sotto la sabbia, fuoriuscendo con la diminuzione dell’illuminazione. Questa è una caratteristica tipica di quelle che preferiscono abitare le fessure degli scogli piuttosto che uscire allo scoperto e farsi notare dai predatori.

Un’altra specie molto affascinante è la Linckia laevigata, caratterizzata dall’acceso colore blu. Vive in natura dalle coste dell’Africa orientale fino alla Polinesia ed al Giappone, popolando le fessurazioni del reef corallino e nutrendosi incessantemente dei microrganismi che si depositano sul substrato. L’allevamento di questa specie in acquario richiede la somministrazione in acqua di plankton congelato.

La Fromia monilis è una delle stelle più belle disponibili in commercio, caratterizzata da raggi bianchi con estremità rosse. Questa specie è molto suscettibile a cambiamenti di ph e di salinità e non è semplice da mantenere in cattività. Si nutre normalmente di microrganismi ed alghe microscopiche e per questo è sempre necessario che la sua introduzione avvenga solo in acquari correttamente avviati.

 

Ilaria Giovani