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Piante per l’acquario d’acqua dolce: quali scegliere

Piante per l’acquario d’acqua dolce: quali scegliere

Le piante svolgono un ruolo essenziale per il corretto funzionamento dell’acquario di acqua dolce, oltre a produrre ossigeno contribuiscono alla rimozione di sostanze contaminanti e svolgono anche una funzione di supporto alle uova di alcuni pesci e come nascondiglio degli stessi. Inserire piante in un acquario quindi non è solo una questione di estetica.

Ceratopteris thalictroides meglio conosciuta come felce acquatica cornuta o felce indiana.
La caratteristica di questa pianta sono le pinnule dall’aspetto allungato e biforcuto che ricordano le corna di un cervo. Si tratta di una pianta acquatica originaria dai tropici, vive ad una temperatura compresa tra i 18 e 30 gradi centigradi, la sua temperatura ideale si attesta intorno ai 25 gradi, per la coltivazione è richiesto un substrato sabbioso, un PH leggermente acido e una illuminazione normale. La moltiplicazione della specie avviene attraverso le foglie vecchie su di cui si formano le giovani piante: si staccano le foglie madre e si lasciano galleggiare finché le nuove piantine non raggiungeranno una grandezza tale da permetterne la separazione e il successivo interramento.

Anubias lancelolata, proviene dalle regioni tropicali dell’Africa, presenta foglie lanceolate lunghe 10-12 centimetri dal colore verde scuro e si caratterizza per una crescita molto lenta. Vive a temperature abbastanza elevate tra i 20 e i 30° con una temperatura ideale intorno ai 25°, per la coltivazione è richiesto un substrato di composizione silicea, necessita di poca luce e di un PH neutro o leggermente acido. La moltiplicazione della specie avviene attraverso la divisione dei cespi.

Cardamine lyrata, è una pianta perenne proveniente dalla zone paludose della Cina, Corea e Giappone. Vive a temperature non eccessivamente elevate generalmente tra i 15 e i 22 gradi con una temperatura ideale intorno ai 18°, per la coltivazione è richiesto un substrato sabbioso, una luce debole e un PH neutro. La moltiplicazione della specie avviene per divisione.

Acorus gramineus, proveniente dal Giappone è conosciuto con il nome comune di Acoro nano e Acoro screziato, ha foglie strette dall’aspetto nastriforme e raggiunge un’altezza di trenta centimetri. Vive a temperature comprese tra i 15 e i 20 gradi con una temperatura ideale intorno ai 18°, necessita di un substrato semplice di argilla o torba mista ad argilla, illuminazione normale tendente al debole e un PH neutro. La moltiplicazione della specie avviene tramite la divisione dei cespi a cui vanno tagliate le punte e reimpiantati subito in poca acqua che sarà in un secondo tempo aumentata.

Elodea densa, proviene dalle regioni tropicali del Sud America in particolare Argentina, Brasile e Paraguay, in natura si presenta con grandi fusti che raggiungono lunghezze ragguardevoli difficilmente riproducibili in un acquario. Vive a temperature comprese tra i 10 e i 25 gradi, con temperatura ideale tra i 16 e i 20 gradi, per la coltivazione necessita di un substrato composto da tre quarti di terra di giardino e un quarto di terriccio ma si adatta bene anche a substrati sabbiosi, predilige un’illuminazione intensa e un Ph leggermente alcalino, (attenzione se il Ph diventa acido l’Elodea diventa bruna e muore). La moltiplicazione avviene tramite talea.



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