Se si vuole predisporre un acquario con pesci resistenti e facili da allevare si possono seguire le semplici indicazioni di questa breve guida.

 

L’acquario è un ecosistema da mantenere: se ci si lascia tentare solo dall’aspetto esteriore dei pesci, spesso vivace e accattivante, si rischia di dover gestire specie delicate che richiedono attenzione e impegno. Se ci si sofferma invece su pesci meno appariscenti ma più semplici da allevare si avrà un acquario attraente e facile da mantenere nel tempo.

Certamente sono molte le differenze determinate dalla scelta dell’acquario marino o di acqua dolce.
Nel primo caso bisogna affidarsi a un professionista capace di valutare l’ecosistema e capire quali siano le specie più adatte.
Nel secondo caso, invece, la gestione può risultare semplice anche a chi è un neofita del settore: l’habitat è temperato o tropicale e i pesci che lo abitano sono resistenti e si possono facilmente acquistare a basso costo.

 

Se la vasca è senza riscaldamento, i classici pesci rossi vi possono vivere in buona salute per molto tempo. Hanno esigenze minime: possono sopravvivere e anche riprodursi tra i 16 e i 18° C. Sono onnivori e si sostengono brucando la vegetazione dell’acquario, magari integrata con proteine animali provenienti da insetti che essi stessi catturano sulla superficie dell’acqua.

Anche le carpe, pur essendo molto più grandi,  sono facili da allevare. In particolare le belle carpe koi tollerano temperature tra 15 e 25° C e quelle di taglia maggiore possono resistere, all’aperto, anche se sottoposte a bassissime temperature poiché si interrano nel fango. Sono onnivore e non rischiano malattie, raggiungendo e superando i 200 anni! L’unico problema è che, essendo così grandi, necessitano di una vasca di notevoli dimensioni.

 

Se invece si dispone di un acquario di acqua dolce ma riscaldato, cioè tropicale, si possono scegliere diversi tipi di pesci, tra cui i Neon dall’aspetto brillante o altri simili, sempre facili da allevare. Essi possono pacificamente vivere e proliferare a 22-24° C e con valori medi di acidità dell’acqua. Si alimentano a diverse altezze ed evitano così che si depositi il cibo sul fondo.

Gli Hemigrammus bleheri, invece, hanno il corpo argenteo e la testa scarlatta, non sono aggressivi e sono una buona alternativa ai Neon.

Il “pesce accetta” ossia la Carnegiella strigata, gradisce avere piante e zone di ombra dove rifugiarsi, ma può convivere con i Neon e gli Hemigrammis. Infine si possono scegliere anche i Guppy o le Poecilie, resistenti e molto prolifici. Vivono a temperature di 22 o 24° C con un pH neutro.

 

In ogni caso, qualsiasi specie di pesce scegliate, ricordatevi che sono animali con le loro esigenze e necessitano almeno di un po’ di cura e di attenzione.