Avete deciso di allestire un acquario e volete sapere come si fa a fare accoppiare i pesci? Non è poi così complicato come si pensa, basta osservare alcune accortezze che favoriscano la buona riuscita dell’operazione. Vediamo come.

Assistere all’accoppiamento con conseguente nascita di piccoli pesciolini nell’acquario di casa è certamente una bella esperienza sia per i grandi che per i piccini. Una volta allestito l’acquario e portatolo alle condizioni ideali per garantire la buona salute dei pesci (temperatura, piante, areazione) dovrete prima di tutto scegliere la specie da riprodurre. Sceglietene una soltanto per non complicare le cose e creare situazioni di conflitto all’interno della vasca. Per chi si cimenta con questa operazione per la prima volta è sicuramente preferibile optare per una specie cosiddetta “facile” e con la quale i risultati positivi non stentano ad arrivare. I Guppy (Poecilia reticulata) sono la specie che fa per voi. Si tratta di piccoli pesciolini che hanno una riproduzione ovovivipara, ciò significa che a differenza della maggior parte dei pesci partoriscono piccoli vivi ed autonomi anziché deporre le uova. Le uova infatti vengono incubate all’interno del corpo della femmina ed una volta avvenuto il completamento del ciclo di sviluppo i piccoli vengono espulsi in un parto vero e proprio. Dovrete procuravi una sala parto che servirà per raccogliere i piccoli in ambiente sicuro finché non saranno abbastanza grandi e forti da non essere risucchiati nel filtro. Inoltre, può capitare che subito dopo il parto i genitori mangino la prole, quindi se volete essere sicuri di salvarne almeno qualcuno dovrete isolarli. Le femmine hanno parti distanziati di circa 25 giorni l’uno rispetto al precedente. Se la prima volta non siete riusciti a spostarla nella vasca in tempo, potrete però prevedere il parto successivo e spostare la femmina nella sala parto 3 o 4 giorni prima. Con un po’ di esperienza imparerete a distinguere ad occhio quando una femmina è pronta a partorire ed eviterete di sacrificarla in un piccolo spazio per troppo tempo inutilmente. Datosi che i maschi di Guppy sono particolarmente “focosi” è sempre meglio mettere un maschio ogni due o tre femmine. Bene non vi resta che buttarvi in questa nuova avventura.