I pesci tropicali tenuti in un acquario possono essere soggetti a malattie di vario genere se vivono in condizioni ambientali igieniche non ideali. Per evitare che le malattie si diffondano rapidamente è importante fare attenzione al comportamento che assumono i pesci ed eventualmente capire sin da subito i primi sintomi, in modo tale da riuscire ad individuare con precisione la malattia e a curarla in tempo utile.
I primi sintomi, riconoscibili soprattutto nei pesci tropicali, vengono dettati dal movimento che assume il pesce all’interno della vasca. Può capitare infatti che il pesciolino inizi a restare fermo a lungo, oppure a nuotare a testa in giù, o peggio ancora a tenere le pinne strette e a fare movimenti più ridotti.

In particolare una malattia molto diffusa tra i pesci tropicali è l’oodinium, conosciuta anche come la malattia dei puntini bianchi. Fortunatamente però questa malattia non è mortale ed è curabile facilmente. L’oodinium è una malattia causata da un parassita, il dinoflagellao Oodinium ecellatum, una malattia molto contagiosa che colpisce sia i pesci tropicali d’acqua dolce che d’acqua salata, e che può condurre alla morte solo nel caso in cui non venga riconosciuta tempestivamente. L’oodinium è generato da due cause principali: l’introduzione nell’acquario di un nuovo esemplare già infettato dalla malattia, oppure i continui sbalzi di temperatura esterna che influiscono sull’acquario nonostante il corretto funzionamento del riscaldatore.
I sintomi della malattia sono raggruppati in tre fasi: inizialmente il pesce inizierà ad accelerare la respirazione in quanto il parassita si posizionerà proprio nelle branchie; in seguito il pesce inizierà a strofinarsi contro le rocce perché sarà vittima di un fastidioso prurito e nell’ultima fase saranno visibili sulla pelle i famosi pallini bianchi. Una volta individuata la malattia per curare il pesce bisogna somministrare con tempestività il medicinale, molto facile da trovare in commercio in quanto l’oodinium è una malattia abbastanza diffusa. Proprio per l’enorme varietà di medicinali contro l’oodinium, è importante fare attenzione nel caso in cui nell’acquario siano presenti coralli vivi o invertebrati, in quanto esistono prodotti che potrebbero danneggiarli. La cura farà effetto dopo qualche giorno, e i puntini bianchi inizieranno a ridursi, sino a quando non saranno spariti del tutto. Dopo due settimane dalla somministrazione del medicinale è necessario cambiare l’acqua e inserire del carbone attivo nel filtro. Per prevenire l’oodinium oltre ad i sintomi indicati in precedenza è possibile introdurre nella vasca qualche pesce pulitore che svolge le stesse funzioni dei gamberetti.