Tutte le persone che possiedono un acquario, prima o poi, si lasciano affascinare da una nuova specie di pesci o da qualche pesce dai colori particolari. Ecco allora che sorge il problema dell’inserimento del nuovo esemplare all’interno di un acquario già avviato.
La cosa prioritaria da fare è senza dubbio capire se le varie tipologie di pesci sono compatibili tra loro, onde evitare poi animali che litigano o con pezzi di coda mancanti a causa di contendimenti di territorio.

Successivamente si passa all’introduzione vera e propria del nuovo arrivato. Appena giunti a casa con il proprio pesce nel sacchettino con l’acqua che ci è stata fornita dal negoziante, si adagia il sacchetto all’interno dell’acquario, per far si che il pesciolino prenda confidenza con la temperatura dell’acqua presente.
Trascorsi 5 minuti si comincia ad introdurre all’interno del sacchetto stesso un po’ di acqua presa dall’acquario (per comodità si può usare un bicchierino di plastica usa e getta, naturalmente nuovo, in modo da non contaminare l’acqua); si ripete l’operazione per altre 3 volte, dopo di che il nostro nuovo amico si sarà gradualmente abituato alla temperatura dell’acqua esistente senza subire shock.
Ora si può procedere ad introdurre il nostro pesce all’interno del suo nuovo habitat, aiutandosi con un retino idoneo.
Non versare mai nel proprio acquario l’acqua presente nel sacchetto che ci viene fornito dal negoziante e non toccare mai il pesce con le nostre mani, il suo corpo a temperatura fredda potrebbe rimanere scottato dalla nostra temperatura corporea, compromettendo la sua salute.

E’ consigliabile introdurre nell’acquario pochi esemplari per volta, per non alterare le abitudini degli componenti del nostro acquario e per limitare eventuali epidemie se il nuovo pesce ne fosse affetto.
Ai primi segnali di malcontento da parte di alcuni pesci presenti precedentemente o dai nuovi arrivati, procedere immediatamente con un periodo di isolamento per verificarne le cause e chiedere consiglio ad un esperto.