Possedere un acquario è prima di tutto una responsabilità e poi un divertimento. Se si rispettano alcune semplici ma fondamentali regole, il nostro viaggio nell’acquariofilia può rilevarsi estremamente stimolante e regalarci delle emozioni uniche che solo la Natura sà darci.

Se il nostro sogno è poter ammirare tutti i giorni nuvole di pesci colorati che nuotano immersi in un’acqua cristallina, allora abbiamo due opzioni: la prima è trasferirci in un paradiso tropicale mentre la seconda è comprarci un acquario.
Con un investimento non troppo impegnativo e con la giusta dose di pazienza, anche un neofita può ottenere risultati stupefacenti osservando alcune regole che ai fini del buon funzionamento dell’ecosistema (anche se artificiale un acquario è considerato tale) si rivelano fondamentali.
Uno degli errori più frequenti che commettiamo durante la gestione dell’acquario avviene quando acquistato un pesce, lo si inserisce nel nuovo habitat. Questa operazione se non condotta con i giusti tempi, espone i pesci (sia quelli nuovi, sia quelli già presenti) a inutili rischi che possono causarne anche la morte.
Prima di procedere all’inserimento del nuovo soggetto è buona norma eseguire la cosiddetta operazione di acclimatamento, che prevede l’immersione del contenitore con il soggetto nuovo nell’acquario in modo tale che il nuovo ospite non subisca uno shock termico derivante dalla presumibile differenza di temperatura tra i due ambienti. Il tempo ideale di acclimatamento è di 5 minuti.
Una volta passato questo intervallo di tempo, si può aprire il recipiente che ospita il nuovo arrivato e far lentamente entrare dell’acqua. Questa procedura aiuta ulteriormente il pesce ad entrare in contatto con il nuovo ambiente.
L’ideale sarebbe far uscire il soggetto senza svuotare completamente il recipiente, poichè l’acqua inserita dall’esterno potrebbe alterare i valori chimici dell’acquario (es. pH, pKa, concentrazione di nitrati).
Una volta che i pesci sono stati collocati nel nuovo ambiente è utile osservare ad intervalli di un’ora le reazioni di tutto l’ecosistema. Essendo l’acquario un ambiente di dimensioni ridotte anche piccoli sfasamenti del suo equilibrio biologico possono scaturire in grandi cambiamenti.