Sono più di 1.600 le specie appartenenti alla famiglia dei Ciclidi, pesci d’acqua dolce diffusi principalmente  in Africa, Sud America e nella porzione mediterranea del Medio Oriente.

Sono degli animali contraddistinti da una bellissima livrea; i loro colori, infatti, sono decisamente vivaci ed animano la vasca: blu elettrico, giallo intenso ed arancio. Allestire un acquario per questi pets non è semplice e bisogna tener conto di alcuni fattori importanti.

In primo luogo considerare la dimensione della vasca: deve essere capiente perché è una specie che necessita di notevole spazio. Si tratta di pesci con uno spiccato senso territoriale: ognuno di essi deve poter individuare una zona tutta per sé nella vasca a salvaguardia del loro benessere collettivo in cattività. Per ogni maschio ci saranno nell’acquario da una a tre femmine che devono, con la prole realizzare a loro volta un microterritorio dedicato.

Il filtro deve essere necessariamente molto potente, in quanto questo tipo di pesci produce un’enorme quantità di escrementi, nettamente superiore a quelle di altre specie di pesci da acquario.

Per quanto concerne l’illuminazione, si consiglia di optare per le lampadine bianche, le quali consentono ai colori di risaltare divenendo ancora più gradevoli.

 

È fondamentale rispettare l’habitat originario di provenienza dei pesci ciclidi. È pertanto necessario disporre di alcuni materiali: sabbia sottile, poiché amano scavare; rocce e sassi, con moderazione; conchiglie, solo nel caso in cui la specie di ciclidi scelta sia quella conchigliofila.

Si consiglia di creare pareti rocciose con anfratti che possano fungere da tane, così da permettere ai pesci di organizzarsi con la loro piccola famiglia; si tratta infatti di animali che possiedonoun grande istinto parentale verso la propria prole. Le piante, invece, non sono fondamentali perché nella natura del loro habitat non sono diffuse. Essenziale la copertura biologica di alghe Aufwuchs, di cui si nutrono, che si sviluppano grazie alla luce.