I gatti bianchi trasmettono purezza e tranquillità; purtroppo però, un’alta percentuale di questi esemplari è affetta da sordità.

Si tratta di una vera e propria malattia derivante da una malformazione dell’orecchio, in particolar modo di una parte dell’orecchio interno, ossia la chiocciola o coclea, una sezione anatomica molto sensibile alle onde sonore. E purtroppo tale sordità non è risanabile in alcun modo. Questa malformazione è causata dal gene W e si può manifestare sia su gatti di razza pura sia su quelli di razze incrociate. Inoltre, i gatti con gli occhi blu sono di gran lunga più soggetti a questo handicap rispetto a quelli che presentano occhi di colori diversi.

Fino a tre mesi di età tutti i gattini bianchi avranno gli occhi di colore blu (il reale colore si renderà visibile solo in seguito), e saranno anche sordi, in quanto le loro orecchie sono provviste di alcuni canali che al momento della nascita si presentano chiusi. I gatti sordi sono sempre vigili ed in allerta.

Per effettuare la verifica della mancanza del senso dell’udito provocare un rumore improvviso ed osservare se il gatto reagisce o meno.. Assicurarsi però che il gatto non veda la sorgente del rumore, perché potrebbe esserne influenzato ed il test non avrà valore.

Attenzione: la sordità può dipendere anche da esiti di patologie e quindi può accadere che l’animale perda l’udito in seguito a forti otiti, traumi o infezioni. Infine, la ridotta capacità del senso dell’udito nel micio anziano, può rappresentare semplicemente un disturbo tipico dell’età che si acuisce con il progredire degli anni in una forma di sordità senile.