Andre Robinson ha 21 anni ed è un ragazzo del Bedford-Stuyvesant, un quartiere difficile di New York. Non esiste giustificazione per dare un senso al suo gesto, cioè tirare un calcio ad un gatto fino a farlo volare oltre una siepe.

Un giovane di certo vigliacco e maleducato, che però ora rischia un anno di carcere. È davvero giusto?

La possibile condanna sembra qualcosa di esemplare, più che di rieducativo. I suoi amici e complici (dato che nel video si sentono le loro risate) hanno ripreso la scena con il loro telefonino per poi caricarla su Youtube. E così Robinson è stato individuato e rintracciato.

 

 

Ora davvero rischia un anno dietro le sbarre per aver tirato un calcio ad un gatto. Le associazioni animaliste americane sono insorte e anche il sindaco della Grande Mela, Bill de Blasio, che si schiera da tempo dalla parte degli animali, ha condannato con fermezza il gesto.

Gli avvocati del giovane, nella difesa, spiegano come un calcio ad un essere umano avrebbe comportato meno clamore che un calcio tirato ad un gatto. Noi che amiamo gli animali aggiungiamo che eventualmente l’essere umano colpito avrebbe comunque potuto difendersi, ma anche che forse vedere un giovane spalare escrementi di animali e dare loro da mangiare dopo questo gesto sarebbe più rieducativo e di impatto, che saperlo un anno in carcere e strumentalizzare il caso. No?

Per la cronaca ed anche perché è la cosa più importante: il gatto sta bene.