Il gatto ha sempre cercato di curare la propria salute attraverso le erbe naturali che la natura gli offriva. L’erba gatta è una combinazione di graminacee ed altre specie di piante che si trovano soprattutto nell’Italia settentrionale; ed ha proprietà antinfiammatorie e vitaminiche necessarie all’organismo del micio. E’ indispensabile per i gatti che non abitano in campagna (dove è facile reperirla), perché serve soprattutto per le palle di pelo che si ingeriscono a causa della quasi continua toeletta: il gatto non riesce a digerire il pelo, e ha bisogno di qualcosa che lo aiuti a espellerlo. L’erba gatta è utile anche per la produzione di emoglobina nel sangue e l’assimilazione dell’acido folico, particolarmente importante per le micie in gravidanza, proteggendo da malattie i gattini in arrivo (come ad esempio il rachitismo). Vi sono le vitamine A, C e del complesso B, magnesio, fosforo, sodio, alcuni olii essenziali, il citronellolo e molti altri minerali (ovviamente in piccole quantità). I gatti se ne cibano perché i loro sensi sensibili sono attratti dalla moltitudine di sostanze che produce la stessa pianta, ed hanno imparato a cibarsene per la propria salute (proprio come noi quando cerchiamo prodotti naturali ed omeopatici per curarci), anche quando hanno piccoli disturbi di stomaco o di febbre.

Non ci sono studi sulla possibile tossicità dell’erba gatta, anche se assunta in grandi dosi. I gatti sono comunque, istintivamente, in grado di selezionare il cibo e le cose che si possono ingerire e quelle che possono essere nocive, regolandosi anche sulle quantità. Può essere una specie di “droga”, perché gli animali comunque ne sono attratti e si cibano di essa, ma a contrario di quanto si possa immaginare, non provoca la dipendenza che conosce l’uomo con le sue droghe: il gatto viene attratto dall’odore dell’erba gatta, perciò se non lo sente non la desidera.

Questo vegetale è venduto in tutti i negozi di animali in vaschette sia già germogliate sia in semi da piantare, e senza particolari accortezze (a parte una annaffiatura regolare) si può tranquillamente coltivare in casa. In alcune erboristerie è addirittura disponibile in polvere. Se possibile è necessario chiedere se è coltivato genuinamente e senza sostanze chimiche: i gatti chiedono sempre una quantità giornaliera di vegetali freschi e naturali per mantenersi in salute.