Il gatto, come ogni felino che si rispetti, è caratterizzato da una grande agilità. Ma cosa succede quando cade? Non è solo un modo di dire “cadere in piedi come un gatto”: i felini cadono veramente sulle loro zampe dopo una rapida rotazione del corpo, come se niente fosse.

Ciò accade perché la colonna vertebrale dei gatti è molto elastica e le vertebre non sono unite in maniera rigida, bensì abbastanza libere per smorzare l’urto con il terreno al momento della caduta; inoltre le zampe dei felini sono dotate di cuscinetti carnosi che li aiutano ad attutire l’impatto (come piccoli materassini), ed aggiungendosi alla flessibilità ossea hanno tutti gli strumenti per un buon “atterraggio” senza ulteriori complicazioni.

Durante la caduta, il gatto inarca la schiena e posiziona le quattro zampe di fronte a lui (sotto al corpo), mentre la coda rimarrà dritta e farà da bilancere (che è comunque la sua funzione primaria, anche senza cadere); questi naturali accorgimenti servono per proteggere gli organi interni durante l’impatto. L’animale, anche cadendo di schiena, riuscirà in una frazione di secondo a girarsi per ritrovarsi le zampe sotto il suo corpo: è un’azione talmente veloce che i ricercatori hanno dovuto provvedere alla sua registrazione e al suo studio in ogni singolo fotogramma.

Sono abilità straordinarie queste, tuttavia bisogna tenere a mente che i mici non sono affatto immuni da altezze considerevoli, perché nonostante la loro particolare ed indiscussa resistenza ossea c’è comunque il pericolo di fratture, specialmente quelle riguardanti zampe e collo: abitare in alti piani è rischioso se si lasciano aperte finestre, balconi e terrazzi incustoditi. E’ altresì vero che anche cadute da altezze minori di 50 centimetri possono essere pericolose, poiché è facile intuire che il micio non avrebbe abbastanza tempo per compiere la rotazione corporea.

Tra le tante storie di gatti, si ricordano quella incredibile di Cognac, un siamese che cadde da un aeroplano precipitando per 335 metri, salvandosi miracolosamente; poi ci sono Serafino (cadde da un campanile di quasi 50 metri) e Gros Minou (che cadde da un balcone alto 100 metri riportando una frattura).