Vi è un’affascinante credenza della tradizione popolare secondo cui il gatto, grazie ad alcuni suoi particolari comportamenti, sia capace di prevedere il meteo. Dall’attenta analisi di alcuni atteggiamenti dell’amico a quattro zampe, infatti, alcuni ipotizzano che si possa pronosticare il tempo che farà.

 

Grazie all’attenta osservazione dei comportamenti che il gatto adotta, è possibile per il padrone avere l’opportunità di predire il meteo. Ancora non si hanno prove scientifiche inconfutabili sull’argomento, tuttavia le leggende popolari hanno via via definito i vari comportamenti felini che potrebbero indurre a capire il tempo che ci sarà.

 

gattino si pulisce
Gattino che si pulisce… in che direzione soffierà il vento?

 

 

Basta avere l’attenzione di guardare determinati atteggiamenti del gatto per approfondire l’argomento.

Si dice, ad esempio, che quando il gatto assume una posizione tale da dare le spalle ad una fonte che emette calore, la stagione invernale sarebbe alle porte.

 

 

 

gatto ... pancia all'aria
Gatto che si mette a pancia all’aria… temporale in arrivo?

 

Bisogna poi osservare con particolare attenzione l’andamento della pulizia che l’animale compie, successivamente ad una forte pioggia. Un’usanza vuole che da essa si possa desumere la direzione del vento che potrebbe spirare. Utile, invece, per predire la minaccia incombente di un temporale è constatare che il gatto dorma in posizione supina.

Pratica facilmente osservabile consiste nel notare se il proprio gatto si pulisca con energia e ripetutamente le orecchie con le zampe: tale comportamento tipico, secondo il volere della tradizione popolare, indicherebbe l’approssimarsi di un violento acquazzone.

 

 

 

 

gatto che russa
Gatto che russa mentre fa un pisolino… si avvicina il maltempo?

 

Se l’animale dovesse russare durante le ore di sonno, la probabilità che individui l’avvicinamento del maltempo risulta essere molto alta. Ancora, secondo la cultura tradizionale,un altro comportamento adottato dal gatto porterebbe a predire l’arrivo della pioggia: sembrerebbe, infatti, che gli starnuti dell’animale siano direttamente proporzionali alla probabilità che la pioggia e il relativo acquazzone stiano per abbattersi sul territorio.

 

 

Sebbene la scienza abbia provato a dare una risposta in merito alle credenze popolari sul comportamento del gatto e sul suo rapporto con accadimenti futuri di matrice meteorologica, purtroppo non sono state ancora trovate risposte accademiche che possano dare un fondamento a queste curiose tradizioni.

 

 

Roberta Ravelli