Capita spesso, purtroppo, che i gatti siano affetti da alcuni tipi di infezioni alle zampe, da cui possono essere contagiati durante le loro passeggiate fuori casa. Esse possono essere causate da vari fattori, come per esempio da una puntura d’insetto o da graffi rimediati in una zuffa con un altro gatto.

Quando un micio ha una zampa infettata, solitamente, non permette ad alcuno di toccare la zona interessata perché in quel punto avverte molto dolore. Da questa reazione, perciò, i padroni possono dedurre che il pet ha un problema: sarà ancora più semplice riconoscere lo stato patologico qualora l’animale domestico zoppichi o presenti dei gonfiori evidenti. Proprio come può capitare agli esseri umani quando contraggono un’infezione, anche ai gatti può venire la febbre: se non si ha a disposizione un termometro felino, però, non è possibile verificare la temperatura corporea con certezza, ma il punto dolente in cui si è formata l’infezione al tatto risulterà gonfio e più caldo rispetto alle altre parti della zampa.

Per curare il disturbo è possibile intervenire – nei casi meno gravi – con alcuni rimedi casalinghi, che consistono in impacchi caldi a base di calendula o, nel caso in cui l’ascesso sia vicino allo scoppio, con composti di echinacea e idraste mescolate a sale marino diluito in acqua. Il preparato dovrà quindi essere spruzzato con l’aiuto di una siringa di plastica tre volte al giorno sulla parte lesa. Nel caso di veri e propri grumi, invece, è necessario richiedere la consulenza del veterinario, che provvederà ad aspirare il pus tossico formatosi all’interno della ciste infetta.

di Marianna Pilato