Grazie alla Rete sono molti gatti sono diventati famosi, ma uno in particolare sta crescendo ultimamente in popolarità: si tratta di Zarathustra, il micione rosso dell’artista russa Svetlana Petrova.

Zarathustra nella Nascita di Venere di Botticelli
Zarathustra nella Nascita di Venere di Botticelli

“Il nostro nome è Zarathustra. Siamo un gatto. Secondo la nostra assistente (definita dagli zotici “padrona”) siamo il miglior gatto del mondo.” Così si presenta sul sito ufficiale, utilizzando un linguaggio aulico e il plurale maiestatis, modo d’espressione formale utilizzato da chi rappresenta ruoli istituzionali importanti. “Per il volere degli dei, siamo stati liberati dai bisogni animali, dunque il tempo fuori dai pasti è dedito alle riflessioni su argomenti elevati. E siamo anche profondamente amanti dell’arte. La nostra passione principale è sostenere i grandi artisti. Solo loro riescono ad apprezzare il nostro corpo generoso e l’anima sublime”.

Zarathustra ne La Ronda di Notte di Rembrandt
Zarathustra ne La Ronda di Notte di Rembrandt

 

Svetlana Petrova ha dichiarato che il progetto è partito dopo che un suo amico le ha suggerito di utilizzare il gattone rosso all’interno dei suoi lavori, in quanto aveva una fisionomia troppo buffa e particolare, e adesso il corpulento micio si può ammirare immortalato all’interno delle più famose opere di artisti come Botticelli, Da Vinci, Monet e Dalì. Ed ora Zarathustra è a tutti gli effetti nell’Olimpo dei gatti famosi.

Zarathustra nella Persistenza della Memoria di Salvador Dalì
Zarathustra nella Persistenza della Memoria di Salvador Dalì

“Inizialmente ho pensato che forse potevo fare delle sessioni di foto col cibo, sullo stile delle antiche nature morte olandesi” dice l’artista. “Per poter capire cosa sarebbe venuto fuori, ho provato a inserire il gatto in un dipinto, scegliendo la Danae di Rembrandt. Mi piaceva molto, così ho continuato a lavorare sul progetto. Zarathustra, inoltre, ha un innato talento come modello, adora mettersi in pose differenti, talvolta molto femminili e civettuole. In seguito ho iniziato a fargli foto in posizioni particolari, avendo già in mente i quadri da modificare con Photoshop. Questa è la parte più lunga e difficoltosa del lavoro, perchè deve essere nella posizione giusta, con l’espressione perfetta, e a volte ci vogliono anche mesi per trovare l’immagine che funziona.”

 

zarathustra gatti famosi
Zarathustra ne La Madre di Whistler
di James Abbott McNeill Whistler

Oltre ai classici, Petrova non ha tralasciato le opere di artisti più recenti, come lo squalo in formaldeide di Hirst, o i graffiti di Bansky, e sul sito, che si presenta come miauseo con tutte le opere dell’artista con tanto di riflessione da parte del saggio Zarathustra, si possono ammirare le svariate intrusioni dell’imponente gattone rosso, che dopo le pose fotografiche ha deciso di dedicarsi al cinema, interpretando il ruolo di Gloria Swanson in “Viale del Tramonto”, nella scena in cui si prepara per il primo piano.

 

(Foto da fatcatart.ru)

 

Martina Rossi