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Congiuntivite nel gatto: come curarla

Congiuntivite nel gatto: come curarla

La congiuntivite è un processo infiammatorio che colpisce la membrana che ricopre la superficie anteriore dell’occhio e fa faccia interna delle palpebre ed è una malattia molto fastidiosa non solo per la sintomatologia, ma soprattutto perchè altera le fisiologiche difese oculari, costituendo la base per l’evoluzione in patologie più gravi, se non trattata. La congiuntivite è piuttosto comune nei gatti, soprattutto in quelli abituati ad uscire e in coloro che vivono in comunità, essendo qui molto alto il rischio di contagio; la patologia si manifesta con arrossamento dell’occhio, gonfiore (soprattutto delle palpebre) ed aumento della trama vascolare. Le cause possono essere infettive (virus, batteri o funghi) o allergiche, e l’aspetto dell’occhio colpito può guidare verso l’identificazione dell’agente patogeno: congiuntiviti con edema, aumentata lacrimazione ed arrossamento avranno probabilmente un’origine virale o allergica, quelle in cui compare una secrezione giallastra (pus) saranno piuttosto di origine batterica.

La congiuntivite, inoltre, può essere sia una malattia a se stante, sia la manifestazione di altre patologie a carico dell’apparato respiratorio superiore del gatto, soprattutto la rinotracheite virale, la calicivirosi e la clamidiosi; in questi casi si accompagnerà anche ad altri sintomi (scolo nasale, infiammazione ed ulcere orali, febbre) e, per risolverla, sarà necessario trattare l’infezione di base. Il trattamento della congiuntivite nel gatto è piuttosto semplice e consiste essenzialmente nella pulizia dell’occhio (ottenuta con batuffoli di cotone imbevuti di soluzione salina, evitando lo sfregamento) per tre-quattro volte al giorno a cui si possono aggiungere medicinali omeopatici; qualora ci siano secrezioni purulente o ci sia stata una lesione della cornea si potranno applicare antibiotici ad uso topico per almeno due settimane, o una terapia antivirale nel caso in cui si sospetti un’infezione da Herpes; tutti questi farmaci, ovviamente, devono essere prescritti dal veterinario.

A tale proposito è bene ricordare di evitare assolutamente di utilizzare colliri ad uso umano, che possono avere effetti gravissimi sull’occhio del nostro amico felino, aggravando le lesioni ed allungando il tempo di guarigione. Infine, la congiuntivite è una patologia molto contagiosa che può essere trasmessa all’uomo anche dall’animale: per tale motivo è necessario lavarsi accuratamente le mani ogni volta che è avvenuto un contatto con il micio infetto.



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