Al pari delle persone anche gli animali hanno un carattere che li differenzia dai loro simili, rendendoli in qualche modo unici nel proprio genere. Anche i gatti, al pari di ogni altro essere vivente, hanno delle proprie caratteristiche, che sarebbe bene conoscere prima di portarsi a casa un nuovo amico peloso.

“Il più piccolo dei felini è lui stesso un vero capolavoro” scriveva Leonardo da Vinci riferendosi al gatto. Questo felino entrato a tutti i diritti tra gli animali domestici più apprezzati presenta esigenze e caratteristiche differenti a seconda della razza. Prima di decidere quale gatto prendere con se sarebbe opportuno conoscerlo. Se in casa ci saranno altri animali una buona scelta potrebbe essere l’Angora che ben socializza con i suoi simili e con i cani. L’elegante Blu di Russia sa essere giocherellone e calmo al tempo stesso ma mal sopporta i rumori e quindi poco si addice in caso di bambini. Più tollerante il Norvegese che con il suo carattere sicuro ben si adatta sia alla vita di città che alla campagna, dove può dimostrare le sue abilità da cacciatore. Tranquillità e solitudine sono le parole chiave del Certosino che pur legandosi al padrone preferisce mantenere la propria indipendenza. Estroverso e vivace il Burmese invece adora la compagnia dei bambini con i quali ama cimentarsi in giochi interminabili. Il British Shorthai per il suo carattere pacato e per la sua fisionomia “paffuta” viene assimilato ad un orsacchiotto. Essendo ben equilibrato riesce a configurarsi come il compagno ideale. Anche il Cornish Rex con la sua agilità si colloca come un gatto estroverso e sempre vivace. Ben si adatta con i cani e i suoi simili ma non tollera la solitudine. Il gatto Europeo, tra i più diffusi nella varie combinazioni di colori, presenta un’innata curiosità e una buona intelligenza. Preferisce giocare piuttosto che essere coccolato.
Abili predatori o raggomitolati accanto al camino, meticolosi nella pulizia e in grado di vedere al buio, i gatti sono in grado di adattarsi all’ambiente in cui si ritrovano a vivere. Ma che la loro casa sia un attico in città o una casa di campagna è bene permetter loro di mantenere vivi i propri istinti naturali. Non dimentichiamo che seppur di dimensioni ridotte appartengono comunque al mondo dei felini.