Tutti, più o meno, siamo al corrente della leggenda del gatto che non ama l’acqua. Come ogni storia che si rispetti, però, anche questa ha un fondo di verità: più che non amare l’acqua, infatti, i gatti non amano le situazioni in cui non hanno il pieno controllo.

 

Per questo un’azione per loro così innaturale come fare il bagno quasi sicuramente risulterà fastidiosa, come una minaccia dalla quale difendersi. I gatti sono animali molto autonomi che provvedono da sé alla pulizia: quante volte li abbiamo visti leccarsi il pelo?

 

Il primo consiglio è quello di lavarlo solo se necessario, cioè quando il pelo risulta macchiato da sostanze tossiche o pericolose, oppure quando “ospitano” le fastidiose zecche e pulci.

 

Il secondo consiglio è quello di preparare precedentemente l’occorrente per il bagnetto: l’arte dell’improvvisazione, infatti, non verrà gradita dal vostro amico a quattro zampe e per di più voi sarete troppo impegnati a calmarlo e a tenerlo fermo. Munitevi allora di spazzola: è necessario spazzolare il pelo prima che si bagni perché l’acqua lo ispessirà, favorendo la formazione di nodi. Preparate due o tre asciugamani, meglio se caldi: il gatto avrà bisogno di coccole dopo cotanto disturbo! Ecco tutti i prodotti necessari: shampoo, bacinella con non più di 10-12 cm di acqua (dipende dalla taglia del gatto), abiti adeguati come una maglia a maniche lunghe e un grembiule per evitare che il gatto possa graffiarvi e, se possibile… un aiutante! Sarebbe infatti di grande aiuto una seconda persona che possa tenere fermo il micio mentre voi siete intenti a lavarlo e a tranquillizzarlo.

 

Passando poi alla parte pratica, il terzo consiglio è quello di usare acqua tiepida (38° circa, come la temperatura del felino) e detergenti specifici per gatti, che troverete in qualsiasi pet shop. Coccolate tanto il vostro cucciolo prima di immergerlo e valutate se sia opportuno appoggiarlo con tutte e quattro le zampe nella bacinella oppure, nel caso fosse agitato, solo con quelle posteriori. Un asciugamano sul fondo di quest’ultima potrebbe infondere coraggio al vostro amico, che si sentirebbe al sicuro con una base sulla quale appigliarsi. Iniziate quindi a lavarlo dolcemente a partire dal collo, specie se si tratta di un bagnetto antipulci: questa accortezza farà sì che le eventuali pulci annidate lungo il resto del corpo non salgano verso la testa. Attenzione a evitare il contatto con gli occhi e il musetto! Risciacquate il gatto fin quando l’acqua non risulti limpida (per evitare irritazioni) e avvolgetelo in un telo per asciugarlo. Infine, spazzolate delicatamente il pelo ed evitate di farlo uscire per qualche ora.