Il gatto deve essere protetto da malattie infettive con opportuni vaccini che lo abilitano anche a poter viaggiare col proprio padrone.
Nel periodo di allattamento e fino ai primi due mesi d’età il cucciolo è protetto, se la madre è vaccinata, grazie agli anticorpi contenuti nel latte materno; in seguito però sarà necessario provvedere ad una vaccinazione per proteggere l’animale nel corso della sua vita.

Le vaccinazioni principali sono quelle contro le malattie seguenti.
La panleucopenia o tifo.

Tale malattia attacca prevalentemente i cuccioli di gatto e di solito li porta alla morte. Causa un abbattimento delle difese immunitarie e i sintomi sono vomito e forte diarrea.
La coriza
Attacca i polmoni e le vie respiratorie, porta ad indebolimento ed espone l’animale ad una maggiore probabilità di contrarre infezioni.
La leucosi
Questa malattia è spesso causa di morte ed espone l’animale ad infezioni.
La clamidiosi
Attacca le vie respiratorie e gli occhi ed è contagiosa.
La rabbia
Attacca il sistema nervoso, è molto grave e si estende rapidamente portando alla morte.

Per ovviare alla contrazione di queste malattie bisogna quindi sottoporre l’animale alla vaccinazione già a due mesi d’età (8 settimane), quando il gatto può ricevere il primo vaccino, successivamente, dai tre mesi in su, verrà effettuato quello contro la rabbia.

Il calendario delle vaccinazioni solitamente si svolge nel modo seguente.

A 8 settimane circa: tifo
Dopo le 12 settimane: coriza, clamidiosi, rabbia, leucosi
Da 2 settimane a un mese: coriza
Più avanti a discrezione del veterinario: leucosi, clamidiosi, rabbia, coriza
Richiami annuali: coriza, tifo (frequenza biennale), clamidiosi, rabbia, leucosi

Nonostante l’unico vaccino obbligatorio è quello contro la rabbia, è vivamente consigliato proteggere il gatto anche dalle altre forme di malattia che possono avere decorso anche mortale, da non sottovalutare l’importanza dei richiami annuali poichè nessun vaccino dura per sempre.
Il vaccino antirabbico è obbligatorio anche perchè, altrimenti, per legge il felino non potrebbe entrare all’interno di aree chiuse, campeggi, esposizioni feline, aree contagiate e non potrebbe partire con noi per viaggi all’estero.

Ogni gatto riceverà il proprio libretto sanitario, il veterinario adatterà il calendario ai bisogni del cucciolo e appunterà su di esso ogni vaccino effettuato per ricordarti i vari richiami.