A differenza dei cani i gatti non amano viaggiare, per questo prima di partire occorre valutare attentamente la possibilità di lasciarlo a casa con un cat sitter o in una pensione, se invece la nostra scelta dovesse ricadere sulla vacanza insieme a micio, vi proponiamo di seguito alcuni utili consigli.

Documenti di viaggio
Libretto sanitario o passaporto, il primo si deve utilizzare per viaggi in Italia e attesta la regolarità delle vaccinazioni, il secondo è obbligatorio per i viaggi all’interno dell’Unione Europea.
Cos’è il passaporto e chi lo rilascia? Si tratta di un documento identificativo rilasciato dalle ASL agli animali dotati di microchip indicativo. Nel passaporto sono inseriti i dati anagrafici del proprietario e le vaccinazioni (obbligatoria quella antirabbica da eseguire almeno ventun giorni prima della partenza), necessita di un timbro da parte del veterinario da apporre ventiquattr’ore prima della partenza che ne certifichi l’idoneità al viaggio. Qualora la destinazione finale sia Gran Bretagna, Irlanda o Svezia è richiesto un test immunologico per verificare la presenza degli anticorpi della rabbia.

Da non scordare
Come detto in precedenza libretto sanitario o passaporto, inoltre si può mettere in valigia la sua copertina, i suoi giochini e la sua ciotola in pratica tutti quegli oggetti che continueranno a farlo sentire a casa. Utilissimo un collare con medaglietta identificativa contenente i nostri numeri di telefono per essere rintracciati in caso di smarrimento o fuga del nostro amato pet.

Albergo o casa in affitto?
L’albergo non è la soluzione ideale per una vacanza in compagnia di un gatto, rischierebbe di restare per lungo tempo rinchiuso in camera e non avrebbe un ambiente famigliare consono, pertanto la seconda opzione appare la più adeguata ad una vacanza cat friendly.

Auto o aereo?
Viaggiare in auto richiede qualche piccolo accorgimento: se il gatto non è abituato a lunghi tragitti si procede per gradi attraverso alcuni viaggi prova e aumentando via via la distanza percorsa.
E’ buona norma mantenere l’animale a digiuno nelle ore precedenti la partenza (almeno sei o otto ore) e non somministrargli molta acqua, tuttavia se le distanze sono elevate si possono concedere dei piccoli spuntini con del cibo secco tipo croccantini accompagnati da poca acqua.
Coprire il trasportino con un panno è un ottimo espediente per tranquillizzare micio.
Areare bene l’abitacolo della vettura ma senza esagerare .

Quasi tutte le compagnie aeree permettono il trasporto a bordo di micio purché peso e misure del trasportino non siamo superiori a quelle concesse per il bagaglio a mano, per viaggiare più sereni è consigliabile informarsi sulle norme adottate dalla compagnia aerea con cui si è deciso di volare.