Il Comune di Milano ha deciso di aumentare le tutele per gli amici gatti attraverso l’installazione di dissuasori.
Nel capoluogo lombardo oltre 18mila gatti vivono liberi e sono sparse per la città circa 800 colonie feline.
Il rischio per l’incolumità dei gatti è elevato: tanti sono i pericoli per gli amici a quattro zampe che vivono da soli per la città, senza un padrone stabile che li accudisca.

Gatti randagi

Palazzo Marino si è rivolto allora proprio ai gattari che aiutano i mici randagi a sopravvivere per individuare quei luoghi dove si radunano abitualmente. Le principali colonie di gatti della città sono in zona Barona e in zona Lorenteggio. Tanti gatti liberi si trovano anche vicino al Castello Sforzesco, nei pressi della stazione di Barona e in corso in alcuni tratti di corso Magenta.

 

Il nuovo regolamento del Comune in materia di tutela degli animali recita però che “in zone attraversate da strade particolarmente a rischio, dove viene segnalato un frequente attraversamento di gatti, devono essere installati sistemi di riduzione della velocità”.
Ecco allora il progetto dei dissuasori, che nelle prossime settimane dovrebbe diventare realtà.

 

In una intervista a Repubblica è stato lo stesso assessore al Benessere, Chiara Bisconti, a spiegare che: “ogni volta che si dovranno fare lavori stradali, si valuterà la presenza di colonie feline nell’area e nel caso questa sia consistente, si provvederà a installare dossi rallentatori. Così ridurremo i rischi per gli animali e per i conducenti di biciclette e mezzi a motore, che potrebbero essere sorpresi dall’attraversamento di gatti liberi”.