I gatti rappresentano una categoria di animali domestici molto amata dall’essere umano ed in particolare dalle famiglie e dai bambini; la loro anatomia ha sempre affascinato l’uomo, al punto che molto spesso ci si è chiesti il motivo per cui i gatti siano dotati di baffi, chiamati in gergo tecnico vibrisse. Queste costituiscono un vero e proprio organo sensoriale molto importante per i felini amici degli uomini, dal momento che attraverso le vibrisse i gatti riescono a percepire i movimenti dell’aria e ad orientarsi in tutte le situazioni.
I baffi dei gatti percepiscono qualsiasi vibrazione proveniente dall’esterno, dal più minimo movimento dell’aria fino ad arrivare al vento; in questo modo le vibrisse ricevono i messaggi dall’esterno grazie alle terminazioni nervose, permettendo ai gatti di identificare la grandezza di un ostacolo senza il bisogno di toccarlo o passarci vicino.

 

Anche durante i momenti di caccia le vibrisse svolgono un ruolo molto importante: infatti consentono di individuare forma, dimensioni e grandezza della preda, oltre ovviamente a distinguere in maniera appropriata le parti del corpo del malcapitato animale. Un gatto con i baffi danneggiati potrebbe sbagliare a mordere la preda e rimanere a bocca asciutta; ogni gatto possiede circa ventiquattro vibrisse che si dividono in maniera equa da un lato e dall’altro del muso e sono indipendenti tra loro. I baffi hanno uno spessore molto consistente poiché posseggono al loro interno delle terminazioni nervose e, inoltre, sono poste molto in profondità, per evitare la loro caduta e per recepire un numero maggiore di impulsi nervosi.

 

È molto importante sapere che le vibrisse non vanno mai tagliate, dal momento che costituiscono un organo indispensabile alla salute del gatto, infatti senza di esse, l’animale avrebbe notevoli difficoltà ad orientarsi e a stare in equilibrio, nonché a ritrovare la strada al buio e a schivare ogni tipo di ostacolo.