Sul rapporto tra gatti e bambini, e su problemi che potrebbero esserci nell’adottare un cucciolo di gatto quando in casa c’è un cucciolo di uomo, se ne sono dette e sentite tante.

gatto e bambino

Ci ha pensato il sito Caster allora a sfatare 5 miti, 5 false credenze su questo rapporto, per evitare che una famiglia possa scegliere di non adottare un bel micio per motivazioni senza senso.

 

1- I bambini piccoli sono troppo agitati per relazionarsi con un gatto
Perché aspettare? È proprio in tenera età che i bambini imparano le relazioni, che capiscono come rapportarsi ed apprendono quali sono i loro spazi. Non serve aspettare, anzi: un pet, quindi anche un gatto, è un ottimo supporto ai genitori per avere un aiuto nell’educazione. Non importa se il bambino sembra molto agitato o pacato, il gatto può dare amore ed educazione, in entrambi i casi.

 

2- I bambini con allergia non devono avere un gatto
Innanzitutto, siamo sicuri che sia per il gatto? Ci sono altre allergie, come agli acari della polvere: prima di tutto quindi capire con certezza che sia la saliva del gatto la causa degli occhi rossi del bambino e non altro. Comunque esistono soluzioni: stare più attenti alla pulizia del gatto, creargli una zona nella quale può dormire lontano dal bambino e usare un purificatore dell’aria. Oppure, valutare l’adozione di esemplari ipoallergenici, come la razza siberiana.

 

3- Se arriva un bambino il gatto diventa geloso
Un nuovo arrivato in casa può far ingelosire il gatto, non è escluso. Ma la soluzione c’è: basta preparare il micio all’arrivo del nuovo cucciolo. Fargli conoscere la stanza, annusare gli spazi del bambino, fargli vedere il piccolo, dedicare comunque attenzioni al micio sono tutte soluzioni affinché il pet capisca che il nuovo arrivato è un amico e non un nemico!

 

4- Un gatto può soffocare un bambino
Non è possibile. Se il gatto si dovesse avvicinare al bambino mentre dorme è perchè é attratto dal suo calore e allora cerca il contatto. Non ha intenzione di soffocarlo, ma solo di coccolarlo e di condividere con lui il calduccio durante il sonno!

 

5- I cani sono migliori dei gatti come compagni di giochi
In base a quale principio? I cani hanno delle caratteristiche e i gatti altre, ma non c’è una classifica tra questi pet. Ogni esemplare poi è diverso come diverso, e speciale, sarà il rapporto che si andrà a creare con il bambino.

 

Samuele Tramontano