E’ da un po’ di tempo che avevate intenzione di comprare un animale domestico, magari per fare compagnia ai vostri bambini, e dopo varie ricerche la vostra scelta è ricaduta sul furetto. Non vi resta che scegliere il tipo di furetto. Dopo esservi informati su tutto ciò di cui necessitano questi piccoli animali ed esservi convinti che avete fatto la scelta giusta, l’ultima cosa da fare è scegliere il colore del furetto. Chiariamo fin da subito che la scelta del colore del furetto è del tutto soggettiva. Il carattere di questo animale infatti non varia certo a secondo del colore del suo mantello. Questa sarà dunque una scelta del tutto personale e a gusto dell’acquirente.

Il colore del mantello del furetto può essere di tre diversi tipi: mascherina, albino o siamese. Si chiama mascherina il furetto con il pelo del corpo color marrone. Questa specie, che gli americani chiamano sable, ha la particolare caratteristica di avere il pelo più scuro sulle zampe e intorno agli occhi da cui deriva appunto la denominazione mascherina. Passiamo poi all’albino. E’ chiamato albino invece quel tipo di furetto dal pelo completamente bianco. L’albino è uno dei furetti meno apprezzati in Italia principalmente per la colorazione rosso rubino dei suoi occhi. Ciò sembra essere dovuto al fatto che il colore dei suoi occhi suscita nella maggior parte delle persone un po’ di paura e timore. La maggior parte della gente che sceglie di adottare un furetto opta quindi per il siamese, molto simile all’albino ma dai grandi occhi neri. Il colore del pelo è quindi bianco ma diventa beige sulle zampe. Alcuni furetti siamesi hanno delle piccole macchie intorno agli occhi che li fanno assomigliare ai furetti mascherina. Queste sono le tre tipologie più comuni in Italia. Ricordiamo però che ce ne sono molte altre frutto soprattutto di incoscienti accoppiamenti tra consanguinei che gli allevatori a volte mettono in pratica ma che, come si può ben immaginare, risultano molto dannosi per la salute di questi piccoli animali.