Il furetto, negli ultimi anni stà assumendo un ruolo sempre più importante come animale domestico. Le sue ridotte dimensioni, la sua spiccata intelligenza accoppiata ad un’inimitabile aria di tenera canaglia, lo fanno diventare il terzo pet più amato dopo il cane ed il gatto.

Appartenente al Genere Mustela (Mustela putorius furo, letteralmente “faina puzzolente ladra”), questo piccolo animaletto può essere definito come una via di mezzo tra un cane ed un gatto, non tanto sotto l’aspetto fisiologico o per determinate caratteristiche fisiche, ma piuttosto per il carattere intraprendente e la fedeltà che lo contraddistinguono.
Come per i nostri comuni amici a quattro zampe, anche il furetto necessita di cure ed attenzioni, tra cui le famigerate vaccinazioni.
Sostanzialmente il furetto lo si vaccina comunemente contro due patologie: il Cimurro, che può essere contratto dai cani, e la Rabbia.
Innanzitutto, sottolineamo il fatto che il Ministero della Salute impone la vaccinazione contro il Cimurro e considera invece facoltativa quella contro la Rabbia, che diventa obbligatoria una volta che l’animale venga spostato al di là dei confini nazionali oppure in Sardegna.
Il piano vaccinale contro il Cimurro, prevede una prima iniezione a 4-5 settimane di vita (la si può posticipare a 6-8 settimane se la madre era già vaccinata) ed una serie di richiami con intervalli di 15 giorni, sino a 3 mesi e mezzo di età.
Come terza opzione vaccinale esiste quella contro la Leptospirosi, che può essere condotta nel caso in cui l’ambiente dove vive il furetto, sia abitato dai vettori più comuni di questa malattia, i ratti.
Uno degli errori più comuni che i proprietari commettono, è quello di vaccinare i proprio animali in maniera fai-da-te, utilizzando farmaci con titoli anticorpali più adatti ad un gatto piuttosto che ad un cane.
Un altro errore è quello che prevede la somministrazione di vaccini polivalenti per cani (contenenti titoli anticorpali contro cimurro, epatite, leptospirosi ecc.), che sono assolutamente inutili, se non nocivi, per un furetto.
E’ caldamente consigliata anche la profilassi nei confronti della filariosi, malattia che se prevenuta con un semplice trattamento non rappresenta una minaccia per i nostri piccoli amici. Il farmaco d’elezione è il Cardotek (per cani), che va somministrato rispettando le dosi riferite al furetto e non al cane.