Il furetto è un animale con il tratto intestinale decisamente corto e questa caratteristica fisica lo rende particolarmente soggetto all’insorgenza di diarrea. Le cause possono essere molteplici e a volte risulta difficile individuare con esattezza l’agente responsabile del malessere.

 

I virus intestinali sono i principali responsabili della diarrea. Negli adulti le feci appaiono verdastre e con presenza di muco. Importante curare tempestivamente il malessere soprattutto nei cuccioli di 2-6 settimane, per i quali il rischio di mortalità è molto elevato.

Un’altra causa scatenante può essere l’assunzione di carne cruda, che può implicare degli attacchi di salmonella, con conseguente abbattimento, febbre, congiuntivite e, appunto, diarrea emorragica.

 

Le infestazioni di parassiti possono procurare diarrea e, in alcuni casi, il prolasso del retto, che può degenerare nella morte del furetto; in questi casi è importante diagnosticare rapidamente la comparsa di vermi ascaridi e anchilostomi attraverso l’ispezione e l’analisi delle feci e agire tramite la somministrazione di vermifughi che vanno a debellare l’infezione da vermi.

Particolare attenzione deve essere prestata anche all’alimentazione del furetto. I cibi inadatti, come latte e derivati, alimenti ricchi di fibra o ancora con scarso valore nutritivo possono scatenare problemi a livello intestinale, poiché allungano i tempi del processo digestivo.

 

Il furetto è un animale abitudinario e un qualsiasi cambiamento nell’ambiente in cui vive può essere fonte di stress e cagionare disturbi intestinali; solitamente questo malessere si risolve in pochi giorni, cioè il periodo necessario affinché l’animale si abitui alle novità.

Se la vita quotidiana del cucciolo non ha subito cambiamenti e dunque la presenza di diarrea non è imputabile allo stress, è comunque necessario fronteggiare lo stato patologico con apposite cure sintomatiche. La disidratazione è il problema principale, da combattere con una terapia reidratante, che include nei casi meno gravi la somministrazione sottocutanea di liquidi, mentre nei casi più preoccupanti bisogna intervenire per via endovenosa.

Il veterinario potrà prescrivere degli anti-diarroici. È sempre fondamentale tenere il furetto al caldo, pulito e asciutto in modo che la sua temperatura corporea si mantenga nei parametri.