Quando si decide di prendere con sé un animale da compagnia bisogna farlo con convinzione e conoscendo tutte le caratteristiche principali dell’animale in considerazione, in questo caso il furetto.

Questo mammifero è da compagnia, molto estroverso, giocoso e molto curioso. Caratterialmente può essere paragonato ad un cane, infatti si affeziona al proprietario. Deve avere una gabbietta che farà da cuccia, però, durante il giorno deve essere lasciato libero di muoversi, camminare, giocare e curiosare. Come i tradizionali “amici di casa” può apprendere l’abitudine ad espletare i suoi bisogni in un’apposita sabbiera o cassetta per bisogni. Il furetto, essendo molto curioso, può imbattersi in molti pericoli all’interno di un’abitazione. Per questo motivo deve essere sempre sorvegliato nelle sue ore di libertà, oppure posto in un locale appositamente studiato per lui, senza oggetti ingeribili o velenosi.
Il furetto non ama essere maneggiato in maniera troppo inopportuna e in quel caso potrebbe mordere per difesa. Quindi se in casa ci sono bambini piccoli, non è consigliabile l’acquisto di un furetto. Importante è confinare il furetto, perché, nel caso si perdesse lontano da casa, non saprebbe più come ritornarci e non riuscirebbe a sopravvivere da solo. La convivenza con altri animali, anche della stessa specie, se inizia quando i soggetti sono adulti, solitamente non va a buon fine; invece, se i soggetti sono abituati da cuccioli, non c’è alcun problema. L’età media del furetto è intorno ai 6-7 anni, anche se ovviamente ci sono casi di superamento di questa soglia.
La femmina del furetto a livello di dimensioni è solitamente la metà del maschio e si aggira intorno ad un peso di mezzo kg. Il maschio può arrivare anche a 2 kg. Questi valori vanno aumentati quasi del 40% in prossimità della stagione invernale.
Il furetto è carnivoro, e in natura i suoi alimenti preferiti sono i ratti, topi e quaglie.
In commercio sono reperibili crocchette che contengono tutti i principi nutritivi dei quali ha bisogno, povere di cereali e fibre vegetali non digeribili dal furetto. La “tana” dove amano dormire, deve essere calda e buia, per garantire senso di protezione, privacy e sicurezza.