Negli ultimi anni, uno tra gli animali domestici che più incontra i favori degli italiani è il furetto, un membro della famiglia Mustelidi dal carattere socievole e curioso. Come per tutti i cuccioli, anche il furetto necessita di essere addomesticato dal momento in cui entra per la prima volta nel suo nuovo habitat: casa vostra. Educarlo è possibile? Certo, e senza nemmeno troppa difficoltà se si seguono delle regole precise e se si mette un po’ di impegno nel cercare di capire e conoscere il suo carattere.

Prima di tutto è bene focalizzare le prime lezioni sull’uso della lettiera per i suoi bisogni fisiologici: certamente i primi giorni non saranno semplici ed allora è meglio mettere più cassettine igieniche sparse nei vari ambienti in cui gli è consentito girare. Una volta che avrà preso confidenza con la sabbietta, inizierete a togliere le lettiere superflue lasciandogli solo quella che deciderete voi.

La cosa fondamentale è mantenere e rispettare i suoi orari, evitando di farlo uscire dalla sua tana ogni giorno ad ore completamente differenti l’una dall’altra. Si rischierebbe, infatti, che mosso dall’idea di giocare, si dimenticherebbe di fare i suoi bisogni e potrebbe farli nel posto sbagliato.

Per quanto riguarda i suoi giochi, sebbene sia una cosa simpatica vederlo fare il furbo ed appropriarsi di vecchi calzini e ciabatte, ricordatevi che una volta che avrà imparato a considerarli come suoi, tenterà di appropriarsi anche di quelli nuovi, certamente non destinati a lui. E’ bene non stimolarlo in questo gioco, ma mettergli a disposizione dei prodotti a lui adatti.

Fai in modo che durante i suoi momenti di gioco non morda, perchè se a voi potrebbe non creare grossi problemi, il furetto potrebbe fare del male ai bambini o ad eventuali ospiti che avete in casa vostra.

E’ fondamentale, comunque, che tutti i membri della famiglia gli impongano le stesse regole, per non creare confusione sul concetto di “giusto” e “sbagliato”. Utilizzate, ad esempio, gli stessi vocabili per impartirgli dei comandi verbali o per dargli degli ammonimenti su ciò che è bene che non faccia. Non fatevi prendere da compassione se vi sentite troppo rigidi nella sua educazione; soprattutto nelle fasi della sua crescita, il furetto recepisce regole ed affina il suo comportamento.

Solo quando noterete che si sta comportando nel modo giusto, allenterete la vostra rigidità.