Le malattie che possono minare alla salute del vostro coniglio, sono fondamentalmente due: la Malattia Emorragica Virale e la Mixomatosi. È necessario vaccinare il vostro coniglio, per prevenire la sua salute? Assolutamente sì.
Recatevi dal veterinario che ha in cura il vostro animale, in modo anche da concordare le procedure vaccinali: è necessario eseguire una visita prima di procedere con la vaccinazione, in quanto quest’ultima non è curativa, ma preventiva, dunque l’animale deve essere in perfetta salute.
Se il coniglio ha anche una semplice diarrea, o è inappetente, con dolore alla bocca non sarà possibile vaccinarlo: è necessario infatti scoprire le cause della patologia, curarle e una volta che il coniglio sarà guarito, vaccinarlo.
Anche se il vostro coniglio sta sempre in casa e non entra in contatto con altri animali, è fondamentale fare il vaccino: la Mixomatosi e la Malattia Emorragica Virale si trasmettono, oltre che con un contatto diretto con altri animali infetti, anche con animali ospiti. Parliamo di zanzare, mosche, flebotomi e moscerini che possono trasmettere in modo passivo la malattia. Il rischio è molto alto, in quanto questi animali sono sempre presenti nelle nostre case.
La Mixomatosi è una malattia virale contagiosa, che può portare alla morte: la malattia può svilupparsi in modo acuto, mortale in tempi brevi o in modo cronico. È bene tenere presente che i conigli che sopravvivono possono divenire portatori, e dunque diffusori del virus.
I sintomi sono scolo oculonasale, rigonfiamenti su testa e arti, edema genitale e conguintivite, e non esiste una cura. I conigli possono essere vaccinati sin dai loro primi 30 giorni di età, e, a seconda del vaccino, il richiamo sarà ogni 60-80 giorni. Successivamente si effettuerà un richiamo ogni 4-6 mesi, anche se le ultime tecnologie consentono un richiamo annuale.
La Malattia Emorragica Virale presenta un elevato tasso di mortalità ed è molto contagiosa: infetta i conigli di età maggiore a 30-50 giorni, e si trasmette per contatto diretto o tramite insetti o oggetti contaminati. I sintomi presentano emorragie dalla bocca, dall’ano e dal naso, starnuti e infine la morte: quest’ultima sopraggiunge improvvisa e apparentemente priva di sintomi, ed è praticamente certa.
Solitamente si vaccina per la MEV a due mesi e mezzo, e sarà necessario fare un richiamo dopo un mese, a caduta semestrale o annuale. Ciò dipende dal vaccino: attualmente esistono in commercio vaccini bivalenti, che valgono sia per la Mixomatosi che per la MEV.
Il costo del vaccino dipende dal veterinario, che solitamente include sia la visita che il vaccino vero e proprio: quello bivalente avrà un costo leggermente maggiore, ma sarà necessario farlo una sola volta all’anno. Quello semestrale costerà di meno, ma andrà ripetuto due volte l’anno.
È necessario consultarsi col proprio veterinario per decidere la prassi adeguata, e ricordare che è fondamentale vaccinare il proprio coniglio: con la Mixomatosi e la MEV non si scherza.